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Il “Violetto” incassa il primo sì per l’Igp |
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PALERMO (15 dicembre 2008) - Arriva dall’assessorato regionale Risorse Agricole e Alimentari il primo parere positivo per la richiesta di riconoscimento dell’indicazione geografica protetta al carciofo violetto di Sicilia, uno dei prodotti d’eccellenza dell’Isola. Si attende adesso il parere del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali per procedere all’avvio dell’iter che porterà alla registrazione del marchio comune, così come previsto dal regolamento CE 510/2006. «Un altro passo avanti per la tutela e la valorizzazione delle nostre produzioni – ha commentato l’assessore Giovanni La Via –. La possibilità di fregiarsi del marchio europeo costituisce per i nostri prodotti di qualità una triplice opportunità: maggiore |
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valore aggiunto per il prodotto, protezione da imitazioni e contraffazioni e, non ultimo, garanzia per il consumatore del rispetto di specifici disciplinari di produzione». Il carciofo violetto, tradizionalmente coltivato nel Nisseno e nel Catanese, è tra le varietà autoctone siciliane più conosciute. Ogni anno a Ramacca si svolge la sagra del “violetto ramacchese” a testimonianza del forte legame della coltura al territorio. |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||