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Truffe alimentari, pomodoro cinese spacciato per made in Italy

 

Dal 2008 scatta l’obbligatorietà per le etichette d’origine degli alimenti

 
   

ROMA (21 novembre 2007) - Oltre 160 milioni di chili di concentrato di pomodoro cinese da spacciare come made in Italy sono sbarcati nei porti italiani nel 2007. La denuncia viene dalla Coldiretti che a Napoli ha mostrato la prova dei fusti con i quali arriva il pomodoro dalla Cina per essere rilavorato e confezionato come italiano, visto che nelle confezioni è obbligatorio indicare solo il luogo di confezionamento e non quello di coltivazione del pomodoro. «Nonostante gli allarmi sulla sicurezza dei prodotti cinesi nel 2007 – sottolinea la Coldiretti – sono quasi triplicate le importazioni di pomodoro concentrato dalla Cina (+163%) per un quantitativo che equivale a circa un quarto dell'intera produzione di pomodoro coltivata in Italia». Il dato è allarmante. «Con l’arrivo dalla Cina di un equivalente di 1,1 miliardi di chili di pomodoro fresco all'interno di quasi 800mila fusti di triplo

pomodoro cinese
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concentrato – continua l’organizzazione agricola – da ognuno dei quali è possibile ottenere oltre cinquemila confezioni di sugo pronto o 1400 confezioni di passata o più di mille tubetti di triplo concentrato etichettati come Made in Italy». Di fronte a questa situazione dal primo gennaio 2008 cadranno tutte le deroghe è sarà finalmente obbligatorio indicare in etichetta l'origine del pomodoro utilizzato nella passata, secondo quanto previsto dal decreto del 17 febbraio del ministero delle Politiche agricole. «Si tratta di un passo in avanti straordinario – ammette il presidente di Coldiretti, Sergio Marini – che occorre immediatamente estendere a tutti i derivati del pomodoro e agli altri alimenti anche per favorire i controlli e permettere l'immediato ritiro dal mercato dei prodotti eventualmente pericolosi». La Cina ha iniziato la produzione di pomodoro nel 1990 e oggi rappresenta il terzo bacino di produzione dopo Stati Uniti e Italia, con circa la metà del concentrato che è esportato proprio nel Bel Paese.

 
   
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