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Dal basilico al pesto, + 20% per la produzione Dop |
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Aumentano sia i produttori sia le superfici coltivate |
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GENOVA (30 gennaio 2008) – Anche nel 2007 il “Basilico genovese Dop” e sul suo prodotto derivato più famoso, il pesto continuano a correre. I produttori di basilico Dop sono aumentati in Liguria, fra il 2006 e il 2007, del 25%, passando da 28 a 35, mentre la superficie totale è aumentata dell’11% (da 608.441 mq a 673.317mq). La produzione certificata destinata ad essere trasformata in pesto è passata da 1.430.092 kg a 1.711.165 kg, con un aumento del 20%; il numero dei mazzetti certificati (un mazzetto contiene da 3 a 10 piantine) è quadruplicato, passando da 1.059.000 a 4.368.587, mentre quello dei bouquet (da 30 a 1000 piantine) è triplicato, passando da 43.302 a 134.945. La produzione confezionata |
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in mazzetti e bouquet rappresenta soltanto il 2% della produzione totale certificata. Grande la soddisfazione del presidente Camera di commercio di Genova, Paolo Odone: «la sensibilità e l’attenzione al tema della certificazione comunitaria dei prodotti di qualità del territorio continua, ad oggi, a rappresentare uno degli obiettivi primari delle azioni di promozione e valorizzazione delle Camere di commercio liguri». Le verifiche sull’etichettatura del pesto spettano invece al ministero delle Politiche agricole, il cui rappresentante, Franco Macchiavello, ha annunciato l’avvio dei controlli sulla veridicità delle etichette che contengono l’indicazione del “Basilico genovese Dop”. |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||