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Nuova Zelanda, create cipolle senza lacrime |
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Il risultato ottenuto grazie all’annullamento di un enzima |
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SYDNEY (4 febbraio 2008) – Adesso c’è la cipolla “senza lacrime”. È quanto hanno creato alcuni scienziati neozelandesi, usando una scoperta di colleghi giapponesi, grazie ad una nuova biotecnologia che disattiva il gene legato ad un enzima, lo stesso che da tempo immemorabile fa piangere ogni cuoco. L’istituto di ricerca Crop and Food spera ora di produrre un prototipo sostenibile ed efficiente di cipolla “neutralizzata”, che fra pochi anni potrà raggiungere il mercato. «Il progetto era iniziato nel 2002, dopo che scienziati giapponesi avevano individuato il gene responsabile della lacrimazione – spiega lo scienziato capo dell’Istituto, Colin Eady –. Pensavamo prima che l’agente lacrimogeno si producesse |
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spontaneamente affettando le cipolle, ma i nostri colleghi avevano dimostrato che è controllato da un enzima». I ricercatori neozelandesi sono riusciti a inserire del Dna nella cipolla, usando una tecnologia che crea una sequenza capace di disattivare il gene in modo che non produca l’enzima. «La nuova procedura – conclude Eafy – potrà migliorare anche il sapore delle cipolle, poiché impedisce ai composti sulfurei di convertirsi nell’agente lacrimogeno, dirigendoli verso composti responsabili del sapore, rendendo quindi più dolce e più salutare il gusto della cipolla». |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||