ROMA (7 aprile 2008) - Originario dell’Asia, l’asparago è una pianta erbacea della famiglia delle Liliacee, fornita di un corto rizoma sotterraneo e di radici carnose. Dal rizoma, in primavera, sorgono i giovani germogli detti turioni, commestibili e saporiti. La coltivazione, diffusa dagli egizi in tutto il bacino del Mediterraneo e già documentata a partire da Teocrato, richiede terreni fertili, profondi, ben aerati. Nei primi due anni di produzione il raccolto deve essere modesto in modo da non compromettere le risorse nutritive accumulate. Una pianta in buone condizioni produce 350-500 g all’anno. |
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