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Olio, negli Usa un business da 600 mln di dollari |
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È il secondo prodotto agroalimentare maggiormente esportato dall’Italia |
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ROMA (10 febbraio 2009) - L'olio extravergine di oliva è il secondo prodotto agroalimentare maggiormente esportato dall'Italia negli Stati Uniti e sviluppa un volume di affari che sfiora mediamente i 600 milioni di dollari all'anno. A dominare la scena del mercato americano sono soprattutto i Paesi del bacino del Mediterraneo. Cinque stati controllano oltre il 92% del mercato Usa. Sono: Italia (61,24%), Spagna (17,44%), Tunisia (6,99%), Turchia (4,44%) e Grecia (2,62%). I dati sono stati forniti in Florida da Unaprol, Consorzio olivicolo italiano in occasione dell'inaugurazione di Vinitaly, olio e prodotto tipico italiano a Miami. La Florida con le due tappe di questo Usa tour da Miami a Palm Beach diventa la |
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| punta più avanzata dell'Italia negli Stati Uniti ad appena una settimana dall'approvazione del regolamento comunitario sull'origine obbligatoria in etichetta dell'olio extra vergine di oliva. Un banco di prova per Portfoil, il catalogo realizzato in inglese, francese e spagnolo con il sostengo del ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, dedicato esclusivamente ai buyer. Il catalogo raccoglie la migliore offerta di 150 aziende che hanno già capacità di esportazione e producono pregiati oli extra vergini di oliva italiani tutti rigorosamente tracciati e valutati da un apposito panel di esperti assaggiatori. |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||