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OLIVICOLTURA
 
Bottiglie di olio
Mercato olio, prezzi stabili nel terzo trimestre
Si attende la nuova campagna per il rilancio del settore

ROMA (3 novembre 2010) - Sostanzialmente stabili i prezzi dell’olio di oliva extravergine, vergine e di sansa nel corso del terzo trimestre del 2010. Il Fixing Indicativo Nazionale Camerale (FINC) dell’olio di oliva extravergine ha fatto registrare una lieve diminuzione nel mese di luglio (-0,5%) seguita da una leggera ripresa nei mesi di agosto (+1,7%) e di settembre (+1%). Andamento simile per il FINC dell’olio di oliva vergine che, dopo una leggera flessione fatta registrare nel
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mese di luglio (-1,4%), ha subito un aumento nei due mesi successivi (+1,2% nel mese di agosto e +0,8% nel mese di settembre). Maggiore stabilità per il prezzo dell’olio di sansa di oliva: il FINC si è attestato su 1,50 euro/kg ...(segue...)

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L’extravergine italiano conquista il globo
Scambi al più 30%. E si pensa a un marchio qualità made in Italy

ROMA (8 settembre 2010) - Sono positivi i primi dati relativi al primo semestre del 2010 riguardo agli scambi internazionali del settore olio di oliva. Mostrano una lieve ripresa sia in termini quantitativi che in valore e registrano un +1% rispetto allo stesso periodo del 2009. Un segnale positivo che fa ben sperare per la ripresa delle contrattazioni del nostro miglior prodotto di fronte alla caduta generalizzata dei consumi. E, in sintesi, il risultato dell'indagine condotta dall'osservatorio
Bottiglie di olio
 
economico di Unaprol. In sostanza, dall’elaborato emerge che nel primo trimestre del 2010 dalle frontiere comunitarie sono partite oltre 70 mila tonnellate di oli extra vergini con un interessante incremento del 30% per un introito...(segue...)
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Olio
L'analisi molecolare contro le malattie dell’olivo
Uno studio dell’università di Firenze apre nuove prospettive

FIRENZE (21 giugno 2010) - Un metodo per prevenire le malattie dell’olivo. È il risultato di una ricerca del Dipartimento di Scienze delle produzioni vegetali, del suolo e dell’ambiente agroforestale dell’Università di Firenze che, attraverso l’utilizzo di tecniche molecolari molto avanzate, ha realizzato una metodologia per individuare precocemente l’aggressione di un fungo, il verticillum, alle piante di olivo. Lo studio, in via di conclusione, è stato condotto da Maria Teresa Ceccherini
 
Guicciardini e da Giacomo Pietramellara, con la collaborazione di Paolo Capretti, del Dipartimento di Biotecnologie agrarie, ed è finanziato dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Obiettivo della ricerca, verificare se nel ...(segue...)

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Olio extravergine, un anno difficile per il fatturato
Nel 2009 si è registrato un calo pari quasi al 10%

ROMA (19 febbraio 2010) - In calo le vendite nel 2009 sia in Italia che all'estero. In difficoltà l'extravergine, da sempre segmento trainante del settore, poco incisivo anche l'apporto delle Dop/Igp e del 100% italiano. Un 2009 difficile per gli oli confezionati, sia sul mercato interno che estero. Il rilievo giunge da Assitol, l'Associazione Italiana dell'Industria Olearia, sulla base dell'andamento complessivo delle vendite registrate lo scorso anno dalle aziende associate. In ambito nazionale,
Olio
 
la riduzione delle vendite riguarda soprattutto la categoria dell'olio d'oliva, peraltro già in declino da diverso tempo. Tuttavia, a preoccupare è soprattutto la sofferenza dell'extravergine, fascia trainante dell'intero comparto...(segue...)
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Olio

Olio, il made in Italy punta al mercato americano
L’extravergine di qualità di Unaprol sbarcherà in Florida

ROMA (10 febbraio 2010) - L’olio extra vergine di oliva targato I.O.O.% qualità italiana di Unaprol vince la crisi e vola verso il ricco mercato della Florida. Miami e Palm Beach, sono le tappe del nuovo calendario di appuntamenti e workshop cofinanziato nell'ambito del primo contratto di filiera per l’olio extra vergine di oliva italiano. L’accordo, il primo in assoluto, sottoscritto tra Unaprol e ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, si avvale della collaborazione strategica di

 

Veronafiere cui è affidata, attraverso la società Iem, International Exibition Management, l'organizzazione delle attività di promozione sui mercati dei Paesi terzi. Negli Usa, che restano il principale mercato di sbocco del nostro...(segue...)

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Arezzo, riconoscimento ai produttori di olio Igp
Introdotta nuova categoria nel valore agricolo medio dei terreni

AREZZO (25 gennaio 2010) - La Commissione provinciale espropri della Provincia di Arezzo ha rimodulato valori e categorie del valore agricolo medio (Vam) inserendo un'importante novità. «Abbiamo inserito una nuova categoria, quella dell'oliveto specializzato nella produzione di olio Igp Toscano - spiega l'assessore Cutini -. Ricordo che il VAM serve a determinare l'indennità da riconoscere ai proprietari di fondi agricoli nel caso di esproprio di un'area non
Olive
 
edificabile. Il valore agricolo è stabilito tenendo conto delle colture effettivamente praticate sul fondo e del valore dei manufatti edilizi legittimamente realizzati, anche in relazione all’esercizio dell’azienda agricola...(segue...)

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Olio

Extravergine d’oliva, che “conformazione”
Le molecole degli oli siciliani sono dotate di un certo ordine

PALERMO (8 gennaio 2010) - Liquido, ma fino a un certo punto “disordinato”. La scoperta sull’olio extravergine di oliva, come riportato nel numero 6/7 2009 di Terrà, effettuata da un gruppo di ricercatori del dipartimento di Ingegneria e tecnologie agroforestali (Itaf) dell’Università di Palermo, in collaborazione con il consorzio Certa (di cui l’ateneo è socio), ha una considerevole valenza scientifica, ma anche notevoli effetti sulla valutazione delle qualità salutistiche del pregiato

 

alimento. Tecnicamente, i ricercatori sono pervenuti alla «caratterizzazione e alla differenziazione di oli extravergini di oliva di diversa provenienza attraverso la descrizione dei processi di aggregazione tra le molecole...(segue...)

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Obiettivo mercato per l'olio siciliano
Gli olivicoltori fanno squadra puntando sul territorio

PALERMO (27 novembre 2009) - La Sicilia è la terza regione italiana per superficie olivicola e per produzione di olio di oliva dopo la Puglia e la Calabria, e rappresenta la prima realtà a livello nazionale per la produzione di olive da mensa. Uno scenario che se da un lato rende l'Isola leader nel comparto, dall'altro deve confrontarsi con una situazione di mercato poco confortante. Basti pensare che, anche in seguito all'acquisto da parte della Spagna di due noti marchi italiani, il

Olive
 
prezzo dell'olio extravergine di oliva nell'ultima campagna è sceso intorno ai 2,5-3 euro al chilo. Cosa fare per limitare i danni? Se lo sono chiesti in molti, produttori e amministratori. E la risposta è stata corale: fare squadra...(segue...)

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Bottiglie di olio

Olio d’oliva, il made in Italy vola a New York
Speciali assaggi e degustazioni per “convincere” il mercato Usa

ROMA (30 giugno 2009) - La Unasco ritorna a New York e questa volta svolge il suo programma di informazione e promozione dell'olio di oliva al Consolato generale d'Italia. Ricco il programma: è stato predisposto un panel del tutto particolare che permetterà speciali assaggi e degustazioni di olio extravergine di oliva che hanno riscosso, nei precedenti incontri, un grande successo e una partecipazione che si è nel tempo quadruplicata. «Abbiamo voluto assicurare la

 

nostra presenza – ha detto il presidente della Unasco, Elia Fiorillo – a un appuntamento di valenza internazionale perché riteniamo che il nostro olio meriti un palcoscenico di livello mondiale. Si tratta di una campagna...(segue...)

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L’extravergine di Sicilia  “conquista” 9 polifenoli
Individuate nuove sostanze dalle importanti proprietà salutistiche

PALERMO (8 giugno 2009) - La scoperta è di quelle che conquistano ampi spazi nelle riviste scientifiche internazionali più prestigiose ed è destinata a far breccia nelle scelte dei consumatori attenti. Un gruppo di ricercatori del dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università di Messina, diretto da Giacomo Dugo, ha individuato nell’olio extravergine siciliano nove nuovi polifenoli mai riscontrati prima negli altri oli d’oliva. Si tratta di sostanze ignote fino a qualche anno fa, rintracciate

Olio
 

grazie a un nuovo sistema che, a differenza dei precedenti, consente una sensibilità più elevata e un’analisi qualitativa diretta, senza possibilità d’errore...(segue...)

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Biol

Italia e Spagna al vertice dell’olivicoltura biologica
C’è anche un olio siciliano tra i vincitori del XIV Biol in Puglia

BARI (27 aprile 2009) - L’Italia, ma anche la Spagna, si confermano ai vertici d’eccellenza dell’olivicoltura biologica mondiale. È, infatti, l’extravergine sardo “Becciu” dell’azienda Masoni di Villaciddo (Cagliari) il miglior olio biologico del 2009. Lo ha stabilito il principale verdetto del premio Biol, la kermesse internazionale riservata ai migliori oli bio, che da quattordici anni, tra Andria e Bari, assegna i più importanti riconoscimenti mondiali del settore. Il “Becciu” è risultato il

 

migliore assoluto tra i circa 370 oli in gara giunti da 18 Paesi (record di partecipazioni nella storia della manifestazione) per una copertura pressoché completa dell’olivicoltura internazionale. Secondo posto...(segue...)

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Potatura dell'olivo, chiuso il primo corso a Menfi
L'iniziativa sarà riproposta anche nella prossima stagione

AGRIGENTO (21 aprile 2009) – Grande successo per il corso teorico pratico di potatra dell’olivo che si è svolto a Menfi nei giorni scorsi. Il corso, organizzato dalla soat di Menfi,  ha visto la partecipazione di oltre trenta persone tra imprenditori agricoli, coltivatori diretti e operatori agricoli di giovane età. Il corso è stato condotto dai tecnici della SOAT di Menfi, il Dirigente Responsabile Dott. Francesco Gagliano, e l’addetto al settore olivicolo Dott. Baldassare Alesi, dal prof. Tiziano Caruso della Facoltà di Agraria di Palermo, nonché dal Dott.

Potatura
 

Francesco Bruscato della SOAT di Lercara Friddi che ha curato la parte pratica. I partecipanti hanno avuto modo di apprendere le basi teoriche-pratiche delle dal momento della messa a dimora e sino alla costituzione...(segue...)

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Uliveto

L'olivicoltura fa squadra per puntare al mercato
Produttori e istituzioni scommettono sul territorio e sulla qualità

PALERMO (8 aprile 2009) - La Sicilia è la terza regione italiana per superficie olivicola e per produzione di olio di oliva dopo la Puglia e la Calabria, e rappresenta la prima realtà a livello nazionale per la produzione di olive da mensa. Uno scenario che se da un lato rende l’Isola leader nel comparto, dall’altro deve confrontarsi con una situazione di mercato poco confortante. Basti pensare che, anche in seguito all’acquisto da parte della Spagna di due noti marchi italiani, il

 

prezzo dell’olio extravergine di oliva nell’ultima campagna è sceso intorno ai 2,5-3 euro. Cosa fare per limitare i danni? Se lo sono chiesti in molti, produttori e amministratori. E la risposta è stata corale: fare squadra e puntare...(segue...)

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Olio d’oliva, ecco le ragioni della crisi
Secondo Assitol la campagna 2009 fa registrare i primi cali

ROMA (5 marzo 2009) - L'avvio della campagna 2008-2009, secondo gli ultimi dati dell'associazione degli industriali oleari, evidenzia un forte calo delle vendite sia sul mercato italiano che estero. Offerta in eccesso e recessione i motivi dell'andamento negativo. Mercato interno in forte calo e un export che dà segni di crisi. Secondo i dati dell'Assitol, l'associazione italiana degli industriali oleari, nel suo programma di monitoraggio dei marcati, negli ultimi mesi l'andamento delle

Olio
 

vendite di olio d'oliva è stato negativo, dopo un 2008 che fino a settembre era stato di sostanziale tenuta in ambito nazionale e di ottimi risultati sul fronte dell'export...(segue...)

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Olio

Olio, negli Usa un business da 600 mln di dollari
È il secondo prodotto maggiormente esportato dall’Italia

ROMA (10 febbraio 2009) - L'olio extravergine di oliva è il secondo prodotto agroalimentare maggiormente esportato dall'Italia negli Stati Uniti e sviluppa un volume di affari che sfiora mediamente i 600 milioni di dollari all'anno. A dominare la scena del mercato americano sono soprattutto i Paesi del bacino del Mediterraneo. Cinque stati controllano oltre il 92% del mercato Usa. Sono: Italia (61,24%), Spagna (17,44%), Tunisia (6,99%), Turchia (4,44%) e Grecia

 

(2,62%). I dati sono stati forniti in Florida da Unaprol, Consorzio olivicolo italiano in occasione dell'inaugurazione di Vinitaly, olio e prodotto tipico italiano a Miami. La Florida con le due tappe di questo Usa tour da Miami...(segue...)

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Etichetta olio, ora l’origine è obbligatoria
I produttori: «Finalmente tutelata la produzione made in Italy»

ROMA (3 febbraio 2009) - In Europa non sarà più possibile spacciare come made in Italy l’extravergine ottenuto da miscugli di olio spremuto da olive spagnole, greche e tunisine senza alcuna informazione per i consumatori. Il Comitato di gestione olio di oliva della Commissione europea ha approvato, infatti, la modifica al regolamento 1019/02 riguardante l’etichettatura dell’olio di oliva. Con il via libera si può completare l’iter di approvazione del regolamento comunitario che

Olio
 

entra in vigore il primo luglio mentre nel frattempo resta vigente a livello nazionale il decreto ministeriale pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 18 ottobre 2007 che ha imposto in Italia l’obbligo di etichettatura dell’olio extra vergine...(segue...)

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Olio

Etichetta olio, entro 7 giorni origine obbligatoria
Zaia: «Faremo sequestri anche nei punti vendita per stop a frodi»

ROMA (22 gennaio 2009) - L’origine obbligatoria in etichetta «dovrebbe essere una realtà, tra circa una settimana per l’olio extravergine di oliva». Lo ha garantito il ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia, in un’audizione alla Commissione agricoltura della Camera dando conto dello sviluppo del provvedimento a livello Ue. Zaia ha riconosciuto che «non è stato un suo merito in quanto ho seguito l’alveo del mio predecessore, Paolo De Castro». Sulla partita dell’etichetta

 

d’origine obbligatoria per gli alimenti made in Italy, che il ministro ha portato all’attenzione del Consiglio agricolo Ue, «si gioca gran parte della nostra attività – ha affermato – stiamo facendo ricerca e innovazione...(segue...)

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Itinerario turistico tra ulivi e frantoi
Il percorso “Nebrodi occidentale” attraversa il Messinese

PALERMO (15 gennaio 2009) - Venti ulivi secolari, dodici frantoi e nove agriturismo sono i protagonisti dell’itinerario dei “Nebrodi occidentali”. Si tratta di un percorso, realizzato lungo le campagne della vallata dell’Halaeso, l’antico nome greco dell’attuale fiume Tusa,  proposto dall’assessorato regionale all’Agricoltura con lo scopo di rendere più interessante la visita del territorio da parte del turista. Il primo esemplare di olivo si trova in contrada Tonnara, nei pressi di Santo Stefano

Olive
 

di Camastra. Proseguendo verso il centro urbano Tusa, lungo la strada comunale si possono incontrare molti altri esemplari, a partire da quello in contrada Zimmari. Proseguendo verso Pettineo si incontra la prima scultura...(segue...)

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Olivicoltura

Olivicoltura, in Sicilia trionfa la qualità
L'obiettivo ora è che le imprese arrivino con più forza sui mercati

PALERMO (9 gennaio 2009) - La filiera olivicola rappresenta un fiore all’occhiello dell’economia siciliana. Basti pensare alle Dop (otto per l’olio extravergine e una per le olive da mensa) e alle strategie di marketing che l’amministrazione regionale e le imprese hanno avviato negli ultimi anni, ricalcando quelle utilizzate per il vino. Solo per fare un esempio, come riportato sul numero 11-12 di Terrà in distribuzione, la ricerca sugli oli monovarietali di cultivar

 

autoctone. Ma oggi la qualità non basta più. Lo scenario è fatto di competitor internazionali, Spagna in testa, che immettono nel mercato masse critiche di prodotto, determinando il crollo dei prezzi, che quest’anno...(segue...)

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Nel Trapanese arrivano le olive affumicate
La sperimentazione è promossa dalla Cia

TRAPANI (5 gennaio 2009) - Le olive da mensa prodotte nella zona di Campobello di Mazara e in particolare quelle nere con i loro derivati, salse e paté, saranno sottoposti all’affumicatura con l’obiettivo di conquistare nuove nicchie di mercato. La sperimentazione prenderà il via tra qualche settimana nell’azienda “Eurofarida” di Moceri e Tancredi, e sarà portata avanti dall’esperto di gastronomia Tullio Motta che ha anche progettato il forno in cui le olive saranno

Olive
 

sottoposte al trattamento. Il forno, commissionato a un’azienda della zona, sarà alimentato con legni pregiati tra cui quelli di faggio, ginepro e quercia che sono facilmente reperibili sul territorio. «Se l’esperimento andrà a buon fine...(segue...)

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Olio

Olio d'oliva, consigli per gli acquisti
Ecco come scegliere l’extravergine di qualità

ROMA (28 novembre 2008) - Tempo di raccolta delle olive e di frantoi. Olio extravergine di oliva, appena spremuto, verde intenso che fa la gioia degli amanti della bruschetta (fetta di pane leggermente tostata, condita con olio, sale e aglio). Ma come si sceglie un olio extravergine di oliva? Ovvio che il primo elemento è la qualità dell'oliva stessa che deve essere raccolta integra e al giusto grado di maturazione; l'operazione può essere fatta a mano (pettini o bastoni) o con

 

abbacchiatori meccanici. «La raccolta – fanno sapere dall’Aduc – fatta dopo la caduta naturale e la permanenza sul terreno può dare all'olio odori e sapori sgradevoli. Le olive devono essere frante nel giro di 24 ore...(segue...)

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Olio, un piano nazionale contro la crisi
La ricetta della Cia per aiutare le imprese in difficoltà

ROMA (25 novembre 2008) - Per fronteggiare la grave crisi che sta investendo l’olivicoltura, in particolare quella pugliese, occorrono subito interventi straordinari, ma anche un Piano olivicolo nazionale. È quanto sottolineato dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori in occasione dell’incontro informale con la commissione Agricoltura del Senato e alla vigilia della riunione con il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia. «La crisi attuale del comparto

Olio
 

olivicolo – afferma la Cia – è atipica. A fronte di un mercato con consumi in progressiva espansione e un quantitativo di produzione nazionale inalterato, si contrappone un drastico calo dei prezzi sul campo privo...(segue...)

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Olio

“Olio d’autore”, un logo per l’extravergine
Unione europea e Mipaaf sosterranno l’iniziativa

ROMA (3 novembre 2008) - Si terrà il 7 novembre prossimo alle 10,30 presso la sala Cavour del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali la conferenza stampa di “Olio d'autore”. Insieme a Massimo Gargano, presidente di Unaprol, interverranno il presidente dell'associazione Città dell'olio, Enrico Lupi, e il commissario straordinario di Arsial, Fabio Massimo Pallottini, che presenteranno rispettivamente le coincidenti manifestazioni di “Pane e olio in frantoio” e “Frantoi

 

aperti” nel Lazio. L'introduzione sarà a cura di Ranieri Filo della Torre, direttore generale di Unaprol. L'iniziativa, che con il logo “Olio d'autore” gode del sostegno del Mipaaf e dell'Unione europea, vedrà...(segue...)

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Il rilancio olivicolo parte dal distretto
In Sicilia si punta su specializzazione delle filiere

PALERMO (15 ottobre 2008) - Un solo obiettivo per 359 aziende olivicole: consentire lo sviluppo del comparto aumentando la competitività delle produzioni attraverso l’organizzazione e il rafforzamento della filiera. È quanto stabilito dal patto siglato dal distretto olivicolo “Sicilia Terre d’Occidente”, che ha visto confluire in un progetto condiviso le altre due realtà già operanti in Sicilia: il distretto oleario della provincia di Agrigento e quello dell’olio extravergine siciliano. Il

Olive
 

distretto, riconosciuto alla fine dello scorso anno, riunisce, come riportato nell'ultimo numero di Terrà, aziende dislocate in prevalenza nelle province di Trapani, Agrigento e Palermo a cui se ne affiancano altre operanti nel resto...(segue...)

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Oliva

Olio, firmato contratto di filiera per 16 milioni
Fondi agevolati alle imprese per il rilancio del settore olivicolo

ROMA (10 ottobre 2008) - Il contratto di filiera di Unaprol-Consorzio olivicolo italiano entra nella fase operativa. Con la firma di ieri presso il ministero delle Politiche agricole, parte così la fase di rafforzamento dell’olivicoltura di qualità nel nostro Paese. Il contratto attiverà risorse per 16 milioni di euro e metterà a disposizione delle aziende socie del consorzio olivicolo italiano finanziamenti agevolati per organizzare servizi reali alle imprese. Tra questi: certificazione della

 

qualità, tracciabilità del prodotto, certificazione della coltivazione biologica delle olive. Corsi per la formazione del personale, azioni di valorizzazione e di promozione dell’olio extravergine di oliva sui mercati nazionali...(segue...)

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Olio d’oliva, crescono vendite soprattutto all’estero
Secondo i dati di Assitol l’aumento dell’export è pari al 9,7%

ROMA (9 ottobre 2008) - Ancora positivi, nonostante la crisi, i dati del settore olivicolo. Negli ultimi dieci mesi, infatti, le vendite dell’extravergine hanno registrato un +1,1% sul mercato italiano, oltre che un aumento nell’export (+9,7). In crescita, nello stesso periodo, le esportazioni dell’intero comparto (+3,4). A dimostrarlo sono i dati dell’Assitol, l’Associazione italiana dell’industria olearia, che attestano l’andamento sostanzialmente positivo degli ordinativi, soprattutto all’estero, sia nel

Olio
 

mese di agosto sia negli ultimi dieci mesi. Più in dettaglio, sul mercato interno, il segmento dell’olio extravergine ha dimostrato una buona capacità di tenuta, con un aumento pari all’1,1% registrato nel periodo...(segue...)

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Olio

Olio, scatta il count down per l’etichetta d’origine
Il 17 settembre è atteso il primo via libera dell’Unione europea

BRUXELLES (9 settembre 2008) - Si intravede la fine del tunnel per il riconoscimento dell’origine dell’olio d’oliva in etichetta, come l’Italia richiede da anni e nei cui confronti Bruxelles ha inviato una procedura di messa in mora. Secondo fonti comunitarie, dovrebbe infatti essere accolta mercoledì 17 settembre, dal Comitato di gestione per l’agricoltura che riunisce i rappresentanti dei 27 stati membri, la proposta del commissario europeo, Mariann Fischer Boël, di introdurre

 

obbligatoriamente in etichetta l’origine dell’olio d’oliva anche in Europa. La misura diventerebbe così operativa dal primo luglio 2009, facendo anche venir meno il richiamo ufficiale di Bruxelles nei confronti della legislazione...(segue...)

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Olio, finalmente la filiera diventa “adulta”
Dal contadino al consumatore tutti uniti in difesa del made in Italy

PALERMO (29 agosto 2008) - La filiera italiana dell’olio si ricompatta per difendere il proprio patrimonio olivicolo considerato unico al mondo per varietà: 350 tipi diversi di olive, 37 oli extra-vergine Dop e uno Igp, 1,2 milioni di ettari coltivati con una produzione che varia dai 500 ai 600 mila tonnellate l’anno (di cui circa il 70% extra vergine). A fine ottobre, alla vigilia della campagna olearia, l’Unaprol-Consorzio olivicolo italiano presenterà un progetto che coinvolgerà

Olio
 

l’intera filiera e i consumatori. «Il progetto – spiega il presidente Massimo Gargano – garantirà l’origine italiana delle olive, la tracciabilità del prodotto made in Italy lungo tutta la filiera con l’obiettivo di dare valore all’origine...(segue...)

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Olio

Olio, +15% per la produzione 2008
Secondo le stime Ismea ci sarà un boom al Centro Italia

ROMA (8 agosto 2008) - Un incremento della produzione di olio di oliva tra il 10 e il 15% rispetto alla scorsa annata. Lo prevede l'Ismea che, in collaborazione con le Unioni dei produttori (Aipo, Cno, Unasco, Unapol, Unaprol), stima in Italia un aumento dei raccolti nella campagna olivicola-olearia 2008, rispetto ai risultati deludenti dell'ultimo biennio. «A circa tre mesi dall'avvio delle operazioni di raccolta – precisa l'Ismea – non si segnalano problemi fitosanitari, grazie al clima

 

favorevole soprattutto al Sud, anche se in molte zone cresce l'attenzione degli operatori riguardo ai possibili attacchi da mosca. Al centro Italia – prosegue l'organizzazione – l'aumento produttivo risulterà particolarmente marcato...(segue...)

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Olio, Spagna doppia l’Italia
Il Paese iberico si conferma leader mondiale nella produzione

ROMA (21 luglio 2008) – «La Spagna negli ultimi dieci anni ha rafforzato la propria leadership mondiale di produzione di olio e ci ha doppiati con una raccolta che supera un milione di tonnellate di olive a fronte del totale italiano regredito a 500 mila tonnellate». A lanciare l’allarme, nel giorno della cessione da parte di Unilever al gruppo iberico Sos Cuetara dell’olio e dell’aceto Bertolli insieme ai marchi Maya, Dante e San Giorgio, è il direttore di Unaprol - Consorzio Olivicolo

Olio
 

Italiano - Ranieri Filo della Torre. Con questo passaggio di proprietà gli spagnoli, precisa Filo Della Torre, «hanno il 50% del mercato dell’olio d’oliva in Italia e il 33% del mercato dell’extravergine». Un’operazione...(segue...)

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Olio

Olio d’oliva, in Italia il 75% è miscelato
Al di sotto dei 3 euro non si trovano extravergini “puri”

BARI (11 luglio 2008) - «In Italia il 75% dell’olio di oliva che si trova nei supermercati è miscelato con olio di provenienza straniera: il consumatore che acquista un olio il cui costo non supera i tre euro, è sicuro di comprare un olio miscelato». Lo riferisce Antonio Sacco, docente di Chimica all’Università di Bari, a margine della presentazione del progetto “Loc Elaion”. L’iniziativa, di cui il Sacco è responsabile, è un progetto che prevede l’analisi delle produzioni locali di olio

 

d’oliva con metodi tradizionali e innovativi (spettroscopia atomica e indagine isotopica), e rientra nell’ambito del programma quadro Interreg III (2004-2006) che vede la collaborazione delle Università di Bari...(segue...)

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Olivi, nasce il campo internazionale di germoplasma
Nella collezione di Pergusa già impiantate più di 400 specie

ENNA (24 giugno 2008) – Si trova a Pergusa la prima collezione di germoplasma olivicolo della Sicilia. Il Consiglio nazionale delle ricerche di Perugina, in convenzione con la Provincia di Enna, ha allestito su una superficie di 4 ettari una raccolta di specie provenienti da tutto il mondo. Il campo – progettato da Giuseppe Fontanazza, direttore dell’Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo con sede a Perugina – comprende 404 piante di olivo, delle quali 126 vengono

Olivi
 

dall’estero, 180 dall’Italia, 45 dalla Sicilia, 53 dal comprensorio ennese. Le piante messe a dimora a Pergusa già fra uno-due anni potranno fruttificare e fornire spunti di ricerca e approfondimento ai tecnici...(segue...)

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Olio

Olio, la Sicilia trionfa al Biol
Cherubino eletto miglior extravergine bio 2008

BARI (20 giugno 2008) - Provengono dal Sud Italia, e in particolare da Sicilia, Puglia e Calabria, le punte d’eccellenza dell’olivicoltura biologica mondiale. E’ infatti l’extravergine siciliano “Cherubino” dell’azienda Terraliva di Siracusa il miglior extravergine bio del 2008. Cherubino ha vinto il Premio Biol, l’evento che da tredici anni assegna i più importanti riconoscimenti mondiali del settore. Dopo le selezioni finali svoltesi lo scorso aprile a Monopoli (Bari), le premiazioni si sono

 

tenute a Modena, nel corso del congresso mondiale Ifoam. Il secondo premio è andato al Bio Dop Dauno Gargano dell’azienda Sio di Carpino (Foggia), terzo al calabrese Librandi Monocultivar Nocellara del Belice...(segue...)

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Guida agli extravergini, il 2008 l’anno dei record
In Sicilia sei "Tre olive" e un "Extravergine eccellente"

ROMA (6 giugno 2008) - Con l’edizione in procinto di essere presentata domenica 15 giugno a Frascati (Rm), saranno otto le uscite della Guida agli extravergini di Slow Food Editore. Dal 2001 ininterrottamente, l’appuntamento annuale con l'uscita della guida sancisce un momento di riflessione e approfondimento sul variegato panorama dell’extravergine italiano, sempre agitato da tensioni e negli ultimi tempi oggetto di attenzione crescente da parte dei

Olio
 

consumatori. Merita dunque soffermarsi sui non pochi spunti di interesse emersi dalla recente indagine condotta a livello nazionale dalle numerose (una ventina) commissioni di assaggio di Slow Food, coordinate dai due curatori...(segue...)

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Olio

Olio fiorentino, si annuncia un anno da record
Il clima dell’ultimo mese ha favorito un’ottima fioritura

FIRENZE (5 giugno 2008) - Si annuncia una stagione da record per l’olio fiorentino. Il clima dell’ultimo mese, con caldo moderato e pioggia, ha favorito una fioritura eccezionale degli olivi da Scandicci al Chianti, dal Valdarno alla Valdisieve. Un dato estremamente positivo, se confrontato con quello dello scorso anno, quando l’eccessiva temperatura aveva provocato una cascola precoce delle olive, dimezzando praticamente la produzione. «I controlli che abbiamo effettuato

 

con i nostri tecnici in diverse aziende agricole dell’area fiorentina – spiega Simone Tofani della Cooperativa Agricola di Legnaia – hanno dato esiti molto positivi. Siamo di fronte a un anno di carica per gli olivi e la fioritura...(segue...)

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Olio, made in Italy soffre concorrenza della Spagna
È il risultato dell'indagine di Unaprol-Consorzio olivicolo italiano

ROMA (29 maggio 2008) - Il bilancio dell'annata 2006/2007 del mercato olivicolo italiano non è stata certo esaltante, tra frodi fiscali ai danni dell'Unione europea, inchieste su sofisticazioni e acuirsi della concorrenza del mercato spagnolo. Le cause del saldo negativo di 214 milioni di euro tra import ed export (pari a 211 mila tonnellate di prodotto), poi, sono ancora tutte da decifrare. Potrebbe trattarsi di un evento congiunturale per la pessima annata di produzione

Olio
 

dello scorso anno, oppure essere l'inizio di un trend che vede il prezioso extravergine made in Italy ridursi sempre di più. «Ogni chilo di olio extra vergine di oliva – sottolinea Massimo Gargano, presidente di Unaprol-Consorzio...(segue...)

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Olio

Olio, quello italiano è sempre più richiesto
Tipicità e diversità dei sapori alla base del successo

ROMA (29 maggio 2008) – Domanda mondiale in crescita per l’olio d’oliva nel mondo. Le stime Coi per la campagna 2007/2008 indicano, infatti, un livello record di consumi pari a circa 3 milioni di tonnellate, con un incremento dell’1% rispetto alla campagna precedente. Le aree di consumo più importanti si confermano l’Unione europea e gli Stati Uniti, rispettivamente con una quota del 70% e dell’8,6% del totale. Questi i dati presentati da Unaprol nel corso dell’ assemblea

 

annuale del consorzio olivicolo italiano.  In particolare l’Unione Europea si attesta su un livello di consumi pari a circa 2,046 milioni di tunnellate, con un incremento dell’1% rispetto alla campagna precedente...(segue...)

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Olivicoltura italiana, un settore in crescita
Il 38% delle aziende ha in programma nuovi investimenti

ROMA (29 maggio 2008) – Rapporto con i consumatori e investimenti alla base della crescita del settore olivicolo italiano. Dal rapporto annuale di Unaprol risulta che il 38 % delle aziende olivicole italiane intende effettuare nuovi investimenti nel triennio 2007-2009. Il 14% prevede di realizzare attività di formazione nel campo della qualità e tracciabilità degli oli extra vergini di oliva. Il 33% nel miglioramento delle tecniche colturali, il 18% nel marketing, il 5% nutre interesse per l’innovazione

Olio
 

varietale, mentre il 26% delle imprese si dichiara disponibile a cofinanziare progetti di informazione e promozione del prodotto. In crescita anche gli investimenti sulle strutture produttive. Il 34% delle imprese ...(segue...)

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Olio

Olio ucraino, in caso di stop possibili rincari
Oggi la decisione di Bruxelles. Probabile stop dell'import

BRUXELLES (23 maggio 2008) - In seguito alla contaminazione di olio di girasole con oli minerali, la Commissione europea ha stabilito oggi “rigide condizioni” per l’importazione di olio di girasole ucraino nell’Ue prevedendo una revisione tra un anno. Lo ha reso noto lo stesso esecutivo Ue con un comunicato. In base alla decisione, l’olio di girasole che viene dall’Ucraina non entrerà nell’Ue senza un valido certificato e analisi sull’eventuale presenza di olio minerale. Il

 

certificato sarà valido solo se i campioni dell’olio e il relativo attestato saranno stati fatti dopo che la Commissione europea ha deciso e formalmente accettato che il controllo e il sistema di certificazione sono stati adottati...(segue...)

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Olio, l’export del made in Italy aumenta del 1,8%
Nel primi mesi del 2008 cresce del 2,9% la vendita di extravergine

ROMA (21 maggio) - In Grecia sono già state scoperte più di 6 mila tonnellate di olio di girasole contaminato da idrocarburi importato dall’Ucraina. Lo fa sapere l’Autorità alimentare greca (Efet), che sta portando a termine il ritiro di tutto il prodotto importato dall’ex repubblica sovietica dallo scorso gennaio. L’Efet, il cui presidente si è dimesso ieri, ha fatto sapere che tutto il prodotto sarà sottoposto a test. Il nuovo presidente, Antonis Zabelas, ha spiegato infatti che il ritiro repentino

Olio
 

dal mercato è scattato «perché‚ non possiamo essere sicuri che ulteriori quantità contaminate non siano entrate nel mercato oltre a quelle già scoperte». Il volume complessivo dell’olio sequestrato non è stato reso noto...(segue...)

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Olio

Olio ucraino, in Grecia contaminate 6mila tonnellate
Atene ritira tutto il prodotto importato da gennaio

FIRENZE(8 maggio 2008) - I migliori extravergine di oliva del 2008 saranno presentati ai ristoratori di Firenze e della provincia martedì prossimo, 13 maggio, nell’Auditorium della Camera di commercio. Si tratta ormai di una consuetudine annuale che, attraverso il contributo del Laboratorio chimico merceologico, si traduce anche in una pubblicazione che raccoglie i risultati chimici e organolettici, nonché i profili sensoriali di circa 26 oli extravergini d’oliva, che si qualificano come

 

l’eccellenza della produzione del territorio fiorentino. Un territorio che oggi può fregiarsi di ben due oli extravergine Dop, come il Chianti classico e Colline di Firenze e l’Igp Toscano. La scelta dei ristoratori come destinatario...(segue...)

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Olio d’oliva, Italia prima in Ue per tracciabilità
È il risultato di alcune visite nel Bel Paese degli ispettori europei

ROMA (16 maggio 2008) - La riforma della Pac funziona e i programmi degli operatori nel settore dell’olio di oliva incominciano a produrre i primi risultati positivi. L’Italia è il primo paese comunitario impegnato nei programmi co-finanziati dal regolamento comunitario 2080/05 con un investimento di oltre 108 milioni di euro nel triennio 2006/2009 nel settore dell’olio di oliva. I programmi in corso di attuazione sono 44, che coinvolgono in una rete di monitoraggio oltre 15 mila

Tracciabilità
 

aziende olivicole e 102 imprese di confezionamento con frantoi dislocati sull’intero territorio nazionale. Oltre 400, invece, le filiere certificate nei programmi nazionali di tracciabilità che interessano più di ottomila aziende...(segue...)

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Olio

Firenze, extravergine d'oliva incontra la ristorazione
Così la Camera di commercio promuove le eccellenze del territorio

FIRENZE(8 maggio 2008) - I migliori extravergine di oliva del 2008 saranno presentati ai ristoratori di Firenze e della provincia martedì prossimo, 13 maggio, nell’Auditorium della Camera di commercio. Si tratta ormai di una consuetudine annuale che, attraverso il contributo del Laboratorio chimico merceologico, si traduce anche in una pubblicazione che raccoglie i risultati chimici e organolettici, nonché i profili sensoriali di circa 26 oli extravergini d’oliva, che si qualificano come

 

l’eccellenza della produzione del territorio fiorentino. Un territorio che oggi può fregiarsi di ben due oli extravergine Dop, come il Chianti classico e Colline di Firenze e l’Igp Toscano. La scelta dei ristoratori come destinatario...(segue...)

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Tracciabilità è chiave del successo nei mercati esteri
Secondo Unasco bisogna far conoscere qualità dei marchi italiani

ROMA (7 maggio 2008) - Spingere sempre più sulla leva del marketing agroalimentare per far conoscere la notevole qualità dei marchi dei produttori italiani. È la linea d’azione di 30 aziende dell’Unasco (Associazione produttori olivicoli), partecipanti al Sial (The North American Food Market Place) di Montreal, in Canada, dove, sarebbero quadruplicati, secondo quanto afferma l’associazione, gli operatori presenti alle degustazioni di olio extravergine di qualità

Olio
 

made in Italy.   «Un grande successo sia a Montreal sia a Toronto – sottolinea l’Unasco – anche per l’ innovativo evento al Copper Creek Golf Club, di Kleinburg», che ha visto la presenza di un pubblico altamente...(segue...)

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Olio

Olio, il 40% delle Dop in Italia è toscano
Il risultato nonostante la regione produca solo il 3% del totale

FIRENZE (5 maggio 2008) - In Italia il 40% dell’olio extravergine di oliva a denominazione di origine certificata è toscano, sebbene la produzione complessiva di olio in Toscana rappresenti poco più del 3% di quella nazionale. Lo rende noto l’assessore all’agricoltura, Susanna Cenni, in vista di ‘Medoliva’, evento per la promozione dell’olio di oliva di qualità in programma ad Arezzo dal 17 al 19 maggio. In Toscana, spiega una nota, si contano ben 97 mila ettari, 15 milioni di

 

piante di olivo, 79 mila aziende e oltre 400 frantoi, con una produzione media annua di 175 mila quintali di olio d’oliva. L’annata 2007 è stata particolarmente infelice per la produzione dell’olio, che a causa del clima...(segue...)

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Ue, ritirato l'olio ucraino contaminato
Bruxelles tranquillizza: «Nessun rischio per la salute»

ROMA (28 aprile 2008) - Le analisi realizzate sul contenuto dell’olio di girasole contaminato proveniente dall’Ucraina indicano che «non ci sono seri rischi per la salute». Lo ha detto il portavoce Ue, Michael Mann, rispondendo alle domande dei giornalisti nel corso del briefing quotidiano per la stampa della Commissione europea. Dopo l’allerta data dalla Francia mercoledì scorso, la Commissione, ha aggiunto il portavoce, ha chiesto agli Stati membri interessati, tra cui l’Italia, di

Olio
 

rintracciare la partita di olio proveniente dall’Ucraina e di isolarlo per toglierlo dal mercato. Le analisi hanno evidenziato una presenza di minerali in una quantità pari a sette grammi per chilogrammo e quindi tale...(segue...)

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Olio

Operazione dei Nas, sequestrati sette oleifici
L'italia rassicura l'Ue: «Nesssun rischio per la salute pubblica»

FOGGIA (21 aprile 2008) – L’inchiesta della Procura di Foggia, che ha consentito di sgominare una presunta organizzazione dedita alla sofisticazione di olio, riunisce 52 fascicoli giudiziari provenienti da varie procure d’Italia e riguarda quattro sodalizi criminosi. Lo ha riferito il procuratore della Repubblica di Foggia, Vincenzo Russo, illustrando in una conferenza stampa i risultati dell’operazione dei carabinieri del Nas. «Le indagini – ha detto tra l’altro Russo – sono partite grazie

 

alle segnalazioni di alcune ditte che autonomamente hanno fatto controllare partite di olio, constatando che era olio di semi trattato con clorofilla e betacarotene. Di per sé – ha aggiunto – il prodotto non era dannoso...(segue...)

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Gli oli siciliani trionfano a “L’Orciolo D’Oro”
Diverse le categorie che hanno visto primeggiare l’Isola

PALERMO (16 aprile 2008) – La Sicilia ha fatto incetta di premi al 17° concorso nazionale degli oli extra vergini di oliva  e il 9° concorso Nazionale oli biologici denominato “L’Orciolo D’Oro” , che si è svolta a fine marzo nel borgo medievale del Castello  di Gradara. La manifestazione, patrocinata dal ministero delle Politiche agricole , dalla Regione Marche e dall’Associazione nazionale città dell’Olio ha visto la partecipazione di circa 250 campioni di oli provenienti da tutte

Olio  

le parti d’Italia. Gli oli siciliani sono stati ancora una volta protagonisti della manifestazione nelle diverse categorie di concorso. Di seguito si elencano gli oli e le aziende dell’Isola che hanno ottenuto i migliori riconoscimenti...(segue...)

 
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Olio

L’olio di Sicilia conquista i ristoranti italiani
Ventuno etichette dell’Isola tra Roma, Milano e Siena

ROMA (11 aprile 2008) - Prende il via nella capitale una tournée in tre tappe, Roma Milano e Siena, per 21 produttori di olio extravergine d’oliva siciliani che approdano, nell’ambito del programma “Le stagioni dell’olio” di Enoteca italiana e dell’associazione Le città dell’olio, in dieci ristoranti top di ciascuna delle tre città. Arriva così un’occasione d’incontro, fino al primo maggio, «con oli di qualità sensoriale – spiega da Roma Leonardo Catagnano dell’assessorato Agricoltura e

 

Foreste della Regione Siciliana – tale da essere consigliati per le preparazioni che vanno dall’antipasto fino alla rinomata pasticceria dell’Isola». Gli amanti della buona tavola troveranno in degustazione, il 30 locali-gourmet...(segue...)

 
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Sicilia, il migliore olio è nelle aziende piccole
Al Sol d’Oro trionfa un’extravergine del Ragusano

BARI (18 marzo 2008) - Si tengono tra fine marzo e i primi di aprile in varie regioni italiane e all’estero le preselezioni territoriali del premio Biol, la manifestazione olivicola internazionale che dal 21 al 27 aprile, per il tredicesimo anno consecutivo, metterà a confronto in Puglia i migliori oli bio-extravergini dei vari continenti. Sarà il centro storico di Monopoli a ospitare quest’edizione che adotta una nuova formula unendosi al Biolfish, il progetto Interreg sulla pesca e

Olio  

acquacoltura sostenibile, con partner croati e albanesi. Dopo la prima preselezione territoriale tenuta in Campania a febbraio nella Camera di commercio di Napoli si tengono le altre selezioni in Abruzzo, Basilicata, Calabria...(segue...)

 
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Olio, acquisti orientati da tipicità italiane
È quanto emerso al Sol dall’incontro promosso  da Unaprol

VERONA (4 aprile 2008) - «L’alta qualità dell’olio extravergine di oliva 100% italiano è come l’alta velocità; un treno che sfreccia e trasporta valori unici e irripetibili come il territorio, la tipicità, le tradizioni. Con la provenienza del prodotto che diventa fondamentale nelle scelte consapevoli di acquisti». È quanto emerso nell’incontro promosso da Unaprol-Consorzio olivicolo italiano al Sol di Verona. «In un mercato sempre più globalizzato, dove la competizione si fa sempre più con

 

i saldi di fine stagione – afferma il presidente di Unaprol, Massimo Gargano – la parola d’ordine è esprimere le tipicità del prodotto, l’italianità, la qualità e la diversità dei sapori, quale perno principale delle nostre strategie...(segue...)

 
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Calabria, nasce nuova associazione di olivicoltori
Lo scopo è promuovere la produzione olivicola locale

CATANZARO (3 aprile 2008) - È stata costituita a Cleto, in provincia di Catanzaro, adopera di 15 olivicoltori, l’associazione denominata “Organizzazione produttori olivicoli cletesi”, che ha lo scopo di promuovere e valorizzare la produzione olivicola locale e di incentivare lo sviluppo economico del comprensorio. A riferirlo é un comunicato della Fondazione Field. «L’iniziativa è stata resa possibile – si legge nel comunicato – grazie all’azione di sensibilizzazione

Olive  

portata avanti dall’Amministrazione comunale, guidata da Amerigo Cuglietta, con la collaborazione e il supporto tecnico della Fondazione Field presieduta da Mario Muzzì, che ha offerto un’assidua attività di animazione...(segue...)

 
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Sol

L’olio siciliano risplende al Sol di Verona
Saranno oltre 40 aziende siciliane presenti alla manifestazione

PALERMO (26 marzo 2008) - Oltre quaranta imprese siciliane produttrici di olio d’oliva saranno presenti quest’anno al Sol, la manifestazione internazionale dedicata al comparto che si svolge a Verona in contemporanea al Vinitaly dal 3 al 7 aprile. Questa mattina, con una degustazione riservata ai giornalisti, sono state presentate alcune eccellenze pluripremiate in vari concorsi nazionali e mondiali. La superficie coltivata a oliveti in Sicilia, regione tra le prime in Italia per la produzione

 

di olio, è di circa 138.000 ettari e rappresenta quasi l’11% dell’area agricola utilizzata. la forte identità del territorio siciliano è rappresentato da otto Dop; Monte Etna, Valli Trapanesi, Val di Mazara, Monti Iblei...(segue...)

 
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Olio, il premio Biol fa “tredici”
Via alle preselezioni in Italia e all’estero per i bio-extravergini

BARI (18 marzo 2008) - Si tengono tra fine marzo e i primi di aprile in varie regioni italiane e all’estero le preselezioni territoriali del premio Biol, la manifestazione olivicola internazionale che dal 21 al 27 aprile, per il tredicesimo anno consecutivo, metterà a confronto in Puglia i migliori oli bio-extravergini dei vari continenti. Sarà il centro storico di Monopoli a ospitare quest’edizione che adotta una nuova formula unendosi al Biolfish, il progetto Interreg sulla pesca e

Premio Biol  

acquacoltura sostenibile, con partner croati e albanesi. Dopo la prima preselezione territoriale tenuta in Campania a febbraio nella Camera di commercio di Napoli si tengono le altre selezioni in Abruzzo, Basilicata, Calabria...(segue...)

 
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Olio

Olio d’oliva, cresce la presenza italiana negli Usa
Secondo l’Ice il fatturato del Bel Paese è di 575 mln di dollari

ROMA (14 marzo 2008) - Italia in pole position nelle esportazioni di olio d’oliva verso gli Stati Uniti. Il Bel Paese conquista la vetta con un fatturato di 575,5 milioni di dollari, seguita da Spagna e Tunisia. Questi i dati presentati dall’Istituto per il commercio estero (Ice), in occasione del premio internazionale Ercole Oliario. L’olio d’oliva ha conquistato la popolarità negli Stati Uniti a partire dagli anni 80 e la sua diffusione non conosce sosta, con vendite in continuo aumento. Le principali

 

ragioni di questo successo sono da ricercare nelle riconosciute proprietà salutistiche del prodotto, nel mutamento di stili alimentari, grazie alla popolarità della dieta Mediterranea e nelle numerose campagne di promozione...(segue...)

 
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Olio, Bruxelles punta il dito contro l’Italia
Messa in discussione la validità del decreto sull’etichetta d’origine

ROMA (29 febbraio 2008) - Continua il braccio di ferro tra l’Italia e l’Unione europea sull’etichettatura dell’olio d’oliva. La Commissione europea ha avviato, infatti, una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia contro il decreto pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 243 del 18 ottobre 2007 con cui è stato introdotto l’obbligo di indicare in etichetta l’origine dell’olio extravergine di oliva. Secondo l’Ue, il decreto “salva olio” può compromettere il principio della

Etichetta olio  

competitività tra gli Stati membri. «L’Italia – spiega il portavoce del commissario europeo per l’Agricoltura Mariann Fischer Boel, Michael Mann – ha imposto per legge l’indicazione d’origine sulle etichette dell’olio d’oliva...(segue...)

 
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Olio

L’Olio siciliano sul podio della qualità
L’Isola conquista 3 premi su 9 del concorso “Oro giallo 2008”

ROMA (25 febbraio 2008) - Quest’anno c’è poco olio extravergine di oliva italiano in giro, ma nonostante ciò il prezzo dell’autentico  prodotto 100% made in Italy continua a scendere e, secondo le ultime rilevazioni Ismea, cresce più all’estero che in Italia dove si  registra una vivacità delle quotazioni per gli oli raffinati e di  semi. Questa la denuncia di Massimo Gargano, presidente di Unaprol, che torna a lanciare l’allarme sull’abuso del made in Italy dell’olio extra

 

vergine di oliva. «I conti non tornano per produttori, consumatori e l’industria  seria di questo settore. Nessuno ci garantisce – afferma Gargano – che il prodotto di altra  origine e dubbia qualità non finisca per essere...(segue...)

 
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Olio, albanese vince campionato potatura olivi laziali
L’iniziativa promossa da Col diretti e Apor si è svolta a Vetralla

ROMA (26 febbraio 2008) - Successo di pubblico e di partecipazione al primo Campionato regionale del Lazio di potatura degli olivi che, nel fine settimana a Vetralla, ha visto 30 potatori provenienti da tutte le province laziali sfidarsi in prove di abilità e velocità. Vincitore della manifestazione promossa dalla cooperativa agricola Apor, in collaborazione con la Coldiretti di Viterbo e l’Università della Tuscia, è Sami Aslani proveniente da Latina, albanese di nascita, che ha battuto di

Potatura olivi  

misura il potatore Cosimo Palombo di Viterbo, mentre al terzo posto si è piazzato il tecnico agronomo di Rieti Alberto Rinalduzzi. Nuova competizione a Macerata il 14 e 15 marzo quando vincitori difenderanno i colori... (segue...)

 
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Olio

Olio, più controlli a tutela del made in Italy
Secondo Unaprol in commercio c’è troppo extravergine “italiano”

ROMA (25 febbraio 2008) - Quest’anno c’è poco olio extravergine di oliva italiano in giro, ma nonostante ciò il prezzo dell’autentico  prodotto 100% made in Italy continua a scendere e, secondo le ultime rilevazioni Ismea, cresce più all’estero che in Italia dove si  registra una vivacità delle quotazioni per gli oli raffinati e di  semi. Questa la denuncia di Massimo Gargano, presidente di Unaprol, che torna a lanciare l’allarme sull’abuso del made in Italy dell’olio extra

 

vergine di oliva. «I conti non tornano per produttori, consumatori e l’industria  seria di questo settore. Nessuno ci garantisce – afferma Gargano – che il prodotto di altra  origine e dubbia qualità non finisca per essere...(segue...)

 
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Oggi le olive naturali sono antibotulino
Trovato un sistema per controllare la fermentazione

PALERMO (13 febbraio 2008) - Le olive da mensa siciliane diventano più sane e più sicure. E questo, come riportato nel mensile Terrà appena uscito, grazie a una ricerca mandata avanti dall’università di Catania in collaborazione con l’assessorato regionale all’Agricoltura. «Si tratta di uno studio sulla possibilità di controllare la fermentazione delle olive al naturale al fine di monitorare la presenza di microrganismi ed evitare che si sviluppino quelli che determinano processi

Olive  

degenerativi dei prodotti», spiega Cinzia Caggia, docente presso il dipartimento di Orto-floro-arboricoltura e tecnologie alimentari (Dofata) di Catania. Assieme a uno staff di ricercatori la docente ha eseguito un confronto... (segue...)

 
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Olio

Extravergini, l’Ue indaga sull’etichetta “salva olio”
Bruxelles sta valutando la validità del decreto italiano

ROMA (5 febbraio 2008) – L’etichetta “salva olio” che garantisce la provenienza nazionale dell’extravergine in commercio è sotto l’esame dell’Ue. Ad ammetterlo è il commissario europeo all’Agricoltura, Mariann Fischer Boël: «È una questione che stiamo esaminando per capire se la legge italiana adottata per l’etichettatura dell’olio extra vergine sia in contrasto o no con la linea dell’Ue». Entrato in vigore lo scorso 17 gennaio, il provvedimento obbliga a indicare in etichetta lo Stato nel

 

quale le olive sono state raccolte e il luogo del frantoio in cui è stato estratto l’olio. «Ancora non sono in grado di rispondere se il provvedimento è distorsivo per il mercato, ma –conclude Fischer Boël ­– se dovesse...(segue...)

 
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Toscana, chiesto stato di calamità per l’olio d’oliva
Nel 2007 stimato un calo del 40% nella produzione

PALERMO (18 gennaio 2008) - La produzione mondiale delle olive da tavola negli ultimi trent’anni ha quasi triplicato i quantitativi, passando da 628 mila tonnellate nel 1970 a 1.773 mila tonnellate nel 2003. In questo trend di crescita l’Unione europea ha fatto registrare performance meno brillanti, raddoppiando “appena” la quantità di olive prodotte. In pratica, come riportato nell'ultimo numero di Terrà, la coltivazione di olive da mensa si è espansa di più in nuovi paesi

Olio  

produttori. L’Egitto, ad esempio, ha visto crescere la produzione interna di ben sette volte, passando da settemila tonnellate negli anni Ottanta a 45 mila tonnellate nel 2003. La Spagna si conferma il paese leader... (segue...)

 
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Olio

Etichetta salva olio, le prime reazioni
Istituzioni, produttori e consumatori si dicono soddisfatti

ROMA (18 gennaio 2008) – A ventiquattr’ore dall’entrata in vigore dell’etichetta salva olio, giungono le prime reazioni sulla nuova normativa. «Finalmente regole chiare, che assicurano la trasparenza e tutelano non solo il consumatore ma anche e soprattutto i produttori». Lo afferma il portavoce di Forza Italia al Parlamento europeo e membro della commissione Agricoltura, Giuseppe Castiglione, commentando l’entrata in vigore del decreto che impone l’indicazione obbligatoria

 

in etichetta dell’origine dell’olio. «Quello della tracciabilità è un aspetto fondamentale per la sicurezza alimentare e la trasparenza nei confronti dei consumatori, una battaglia che per me è prioritaria in Italia come in Europa...(segue...)

 
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Olive da mensa, Sicilia leader nella produzione
Oggi a Catania un seminario sullo studio dei parametri chimici

PALERMO (18 gennaio 2008) - La produzione mondiale delle olive da tavola negli ultimi trent’anni ha quasi triplicato i quantitativi, passando da 628 mila tonnellate nel 1970 a 1.773 mila tonnellate nel 2003. In questo trend di crescita l’Unione europea ha fatto registrare performance meno brillanti, raddoppiando “appena” la quantità di olive prodotte. In pratica, come riportato nell'ultimo numero di Terrà, la coltivazione di olive da mensa si è espansa di più in nuovi paesi

Olive da mensa  

produttori. L’Egitto, ad esempio, ha visto crescere la produzione interna di ben sette volte, passando da settemila tonnellate negli anni Ottanta a 45 mila tonnellate nel 2003. La Spagna si conferma il paese leader... (segue...)

 
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Olio

Etichetta olio, oggi si parte
Secondo Coldiretti si tratta di un provvedimento storico

ROMA (17 gennaio 2008) - Entra in vigore oggi, 17 gennaio, il decreto “salva olio di oliva italiano”, con il quale si punta a garantire la provenienza nazionale dell’extravergine in commercio e impedire di spacciare come made in Italy miscugli di olio spremuto da olive spagnole, greche e tunisine, come è avvenuto fino ad ora senza alcuna informazione per i consumatori. A comunicarlo è il rappresentante della Direzione generale per la qualità del ministero delle Politiche

 

agricole, Rosario Lopa. La norma per l’indicazione di origine in etichetta consente di verificare oltre al marchio la reale origine delle olive impiegate e quindi anche di valorizzare l’olivicoltura nazionale, evitando tutte...(segue...)

 
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L’extravergine di Sicilia seduce gli stranieri
Dal Giappone all'Australia l’olio ragusano fa il giro del mondo

PALERMO (11 gennaio 2008) - La circostanza che ha destato maggiore scalpore è stata la classifica che ha chiuso la tredicesima edizione del premio nazionale per l’olio extravergine di oliva svoltosi a Montiferru, in Sardegna. In competizione etichette provenienti da tutto il Paese. Nel medagliere più importante, ossia quello degli oli Dop, gli oli della provincia di Ragusa. Al primo posto si è classificata un’azienda di Buccheri, al secondo e al terzo posto due aziende di

Olivi  

Chiaramonte Gulfi. Tanto basta per fare di quest’area della Sicilia la patria dell’olio extravergine d’oliva. Un’arte che, come riportato nell'ultimo numero di Terrà, affonda le proprie radici nella storia del territorio e degli abitanti... (segue...)

 
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Olio spagnolo

Spagna, a novembre produzione olio a +27,4%
Secondo Madrid anche le vendite hanno subito un rialzo, +15,2%

ROMA (3 gennaio 2008) - In Spagna la produzione di olio d’oliva nel mese di novembre è stato di 81.400 tonnellate, con un aumento del 27,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. A comunicarlo è il ministero dell’Agricoltura di Madrid, specificando che dai 437.112 tonnellate di olive si è ottenuto un rendimento medio del 18,%. «Il volume commercializzato per il settore – aggiunge il ministero – è di 116.800 tonnellate, il 15,2% in più rispetto all’anno scorso e il

 

48,9% in relazione alla media degli ultimi quattro». Le esportazioni di novembre hanno toccato quota 60 mila tonnellate. Il dato provvisorio risulta in crescita del 30,7% rispetto all’anno scorso e del 54,1% rispetto alla media...(segue...)

 
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Sicilia, campagna 2007 all’insegna della qualità
Il prezzo dell'extravergine all'ingrosso è aumentato del 12%

PALERMO (28 dicembre 2007) - È tempo di bilanci per l’olivicoltura siciliana. A poche settimane dalla raccolta delle ultime olive, in un momento in cui la molitura è terminata, è possibile tirare le somme sulla produzione 2007. «In generale – spiegano gli agricoltori – si è registrata una diminuzione delle quantità, bilanciata da un miglioramento delle caratteristiche qualitative delle olive e dell’olio, dovuto anche alla scarsa incidenza dell’infestazione di mosca olearia». Secondo

 

l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via, «l’influenza del clima ha causato squilibri vegeto-produttivi con un’accentuazione del fenomeno dell’alternanza». «In particolare nel Trapanese si è assistito, negli ultimi ... (segue...)

 
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Olio

L’olio Titone Dop di Trapani è il migliore del mondo
Nella “Top 15” anche l'extravergine fruttato Sarullo di Ribera

PALERMO (10 dicembre 2007) - Sono due gli oli siciliani inseriti nella speciale classifica dei “Top 15”, i migliori quindici premiati da “L’extravergine 2008”, la guida ai migliori oli del mondo di qualità, pubblicata da Cucina & Vini editrice e curata dall’esperto del settore olivicolo, Marco Oreggia. L’olio extravergine di oliva Titone Dop Valli trapanesi da agricoltura biologica dell’azienda agricola biologica Titone di Trapani è stato scelto come migliore olio extravergine di oliva

 

dell’anno. L’olio Sarullo, del frantoio Gaspare Sarullo di Ribera (Agrigento), è invece il migliore olio extravergine di oliva fruttato leggero. La guida, all’ottava edizione, contiene 483 schede che descrivono il produttore...(segue...)

 
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Olio, a Bruxelles disaccordo sull’etichetta d’origine
Strappo Italia-Spagna nell’incontro tra produttori e Commissione

ROMA (6 dicembre 2007) - Non c’è accordo tra le Organizzazioni europee del settore oleicolo su come rendere obbligatoria l’indicazione dell’origine nell’etichettatura dell’olio extravergine di oliva. A segnalarlo è la Confagricoltura, commentando l’esito dell’incontro a Bruxelles tra la Commissione europea e le Organizzazioni di categoria dei diversi Paesi comunitari. La richiesta italiana di indicare obbligatoriamente in etichetta il Paese di produzione delle olive e dell’olio

Olio  

non è stata condivisa dalla Spagna, che invece ritiene sufficiente come obbligo il solo riferimento all’origine comunitaria del prodotto. «Non mi stupisce la posizione delle Organizzazioni agricole spagnole allineate con...(segue...)

 
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Sicilia, con l’olio nuovo si muove il mercato

Sicilia, con l’olio nuovo si muove il mercato
Dalle analisi Ismea l’ottima qualità stimola la domanda

PALERMO (27 novembre 2007)- Primi segnali positivi per il mercato olivicolo siciliano. Secondo le ultime analisi dell’Ismea nella seconda parte di novembre è apparso più dinamico rispetto al periodo precedente. Merito della nuova produzione che, vista l’ottima qualità, ha stimolato la domanda regionale. In quasi tutte le zone dell’isola gli agricoltori registrano acidità molto basse e rese discrete. La grande variabilità delle rese rende  molto ampia la variazione tra il prezzo

 

minimo e massimo delle olive da olio (40-80 euro al quintale). Nel Messinese, conclude l’Ismea, non si hanno quotazioni sull’olio lampante, ancora assente sul mercato per mancanza di produzione.

 
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Campagna olio 2007, anno di magra
Cali produttivi e raccolta anticipata, ma la qualità regge

ROMA (23 novembre 2007) - La produzione italiana d’olio d’oliva del 2007 fa registrare uno dei peggiori risultati degli ultimi dieci anni: poco meno di 5 milioni di quintali. La qualità, comunque, sarà buona. A sottolinearlo è la Cia-Confederazione italiana agricoltori sulla base delle ultime rilevazioni dell’Ismea.  «La minor produzione – afferma la Cia – è dovuta essenzialmente all’andamento climatico che è risultato fortemente sfavorevole a causa della persistente siccità

Campagna olio 2007, anno di magra  

registrata durante la scorsa estate». Non si tratta, dunque, di una normale alternanza produttiva che tuttavia, in Italia, è stata notevolmente attenuata dalle nuove pratiche agronomiche e dal progressivo rinnovamento...(segue...)

 
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Olio, scoperta molecola con doti antinfiammatorie

Olio, scoperta molecola con doti antinfiammatorie
L’oleocantale è presente maggiormente negli extravergine siciliani

PALERMO (20 novembre 2007) - È stata scoperta la presenza negli oli extravergine d’oliva di una piccola ma significativa classe di composti chimici che va sotto il nome di polifenoli. All’interno di questa fetta di prodotti chimici esiste una molecola che ha particolari doti antinfiammatorie: l’oleocantale. Fra gli oli extravergine una delle più alte concentrazioni di oloeocantale si è manifestata nel Falconero prodotto in Sicilia. A tal proposito, l’Istituto dell’olivo e dell’olio (Iroo)

 

ha avviato degli incontri con alcuni istituti specializzati per portare avanti una ricerca che consenta di determinare la quantità di oleocantale negli extravergine siciliani. «È chiaro – afferma il direttore dell’Iroo...(segue...)

 
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Olio, crescono produzione e domanda
L’incremento globale fa registrare un tasso medio del 5%

MILANO (19 novembre 2007) - Cresce la produzione di olio d’oliva, in particolare nell’area del Mediterraneo, e il consumo mondiale di questo alimento. Secondo i dati del Coi, il Consiglio oleicolo internazionale con sede a Madrid, l’incremento della produzione globale ha segnato un tasso medio del 5% annuo negli ultimi cinque anni, accompagnato da una costante crescita della domanda, con una media del 4% all’anno nell’ultimo decennio. I dati, diffusi alla Fiera di

Olio extravergine d'oliva  

Milano nell’ambito di Enovitis, evidenziano che tra i Paesi dell’area Med, spiccano le performance della Francia, con un +5% nella produzione, seguita da Turchia (+4,6%), Spagna (+3,7%), Italia (+3%)...(segue...)

 
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Frantoio

Olio, cala la produzione e aumentano i prezzi
Il consorzio Unaprol: «Più conveniente acquistarlo in frantoio»

ROMA (16 novembre 2007) - Aumenti in vista per l’olio extravergine d’oliva. Rispetto alla campagna scorsa, i prezzi subiranno rincari all’incirca del 10% e questo a fronte di un calo della produzione stimato tra il 15% e il 20%. Lo ha detto oggi il presidente dell’Unaprol, consorzio olivicolo italiano, Massimo Gargano, intervenuto alla presentazione della sesta edizione della manifestazione “Pane e olio in frantoio”, organizzata in tutta Italia per il 24 e 25 novembre. La produzione,

 

secondo un’indagine Unaprol-Ismea, si attesterà intorno alle 500 mila tonnellate contro le 600 mila del 2006: un calo dovuto alla siccità che ha caratterizzato l’annata, senza, però, nulla togliere alla qualità...(segue...)

 
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Olio, un giro d’affari superiore ai 100 milioni di euro
Più promozione e meno ostacoli burocratici
per il made in Italy

ROMA (15 novembre 2007) - Un giro d’affari che ha superato i 100 milioni di euro e che potrebbe raggiungere 250 milioni di euro nel 2010. Lo afferma il direttore dell’Unaprol, un consorzio olivicolo italiano, Ranieri Filo della Torre, sottolineando che «il fenomeno delle Dop-Igp interessa sempre più anche il consumatore estero». Il volume delle esportazioni di questo segmento di prodotto è in continua crescita ed interessa per il 61% i mercati extra Ue e per il 39% il

Olive  

mercato comunitario. Un sistema di eccellenza, in cui l’Italia è presente con trentotto menzioni geografiche già riconosciute ed altre ventisette in corso di istruttoria presso la Ue o da parte del Mipaaf...(segue...)

 
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Olio

Dop olio ancora lontane dal decollo
Serve sforzo istituzionale e componenti filiera

ROMA (14 novembre 2007) - Nella politica nazionale del settore olivicolo le denominazioni d’origine sono e devono restare la punta di diamante della strategia di penetrazione nei mercati internazionali. Lo afferma Andrea Vergati, il componente della giunta di Confagricoltura, intervenendo al Convegno “Il valore dell’olio extra vergine di oliva a Dop”. «Il perseguimento di quest’obiettivo – continua Vergati – non può essere lasciato alla sola iniziativa delle aziende che

 

scommettono sulle Dop, ma richiede uno sforzo comune delle Istituzioni nazionali, degli Enti locali, dei Consorzi di valorizzazione, delle Organizzazioni dei produttori e delle Associazioni dei consumatori»...(segue...)

 
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Olio, anche in Toscana cala la produzione
Clima e mosca olearia le cause dell’andamento negativo


FIRENZE (14 novembre 2007) - Un andamento stagionale anomalo, l’annata di scarica e gli attacchi di mosca olearia, sono le cause principali del calo che contraddistingue la produzione olivicola delle province di Arezzo, Prato e Grosseto. Il monitoraggio da parte dell’Arsia su tutto il territorio regionale sta proseguendo per l’intero periodo della raccolta. Il fattore principale è da attribuire all’andamento meteorologico dei mesi autunnali e invernali, che hanno consentito la

Mosca olearia  

sopravvivenza di un numero maggiore di forme svernanti dell’insetto limitandone la mortalità naturale. Inoltre, il fatto che negli ultimi anni cresce l’abitudine a non raccogliere completamente le olive in tutti gli appezzamenti ...(segue...)

 
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Frantoio

Olio, produzione nazionale cala del 10%
Sulla Guri pubblicato il decreto sull’etichetta di provenienza

ROMA (12 novembre 2007) - Cala la produzione nazionale d’olio di oliva. Le stime parlano di un -10% rispetto allo scorso anno su valori di poco superiori ai 5 milioni di quintali. A lanciare l’allarme è la Coldiretti che punta il dito sulla forte siccità estiva anche se, spiega una nota, «le condizioni climatiche antecedenti la raccolta sono state favorevoli ed hanno assicurato un’ottima qualità e rese in olio superiori alla media». Nel sottolineare che la novità del 2007 è rappresentata dalla

 

pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 18 ottobre del decreto sull’obbligo di indicare in etichetta la provenienza delle olive impiegate nell’olio vergine ed extravergine, la Coldiretti sottolinea: «La norma prevede...(segue...)

 
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L’olio del futuro si farà con un software
Parla Lamberto Baccioni, un manager del settore


Negli ultimi anni la ricerca e la sperimentazione nel campo delle tecnologie per l’estrazione e la trasformazione dell’olio ha fatto passi da gigante. L’antico frantoio a pressa è destinato a restare un vecchio ricordo, mentre la tecnologia la fa sempre più da padrona. A descrivere le caratteristiche dei nuovi processi di lavorazione è Lamberto Baccioni, manager della Business unit olive oil di Alfa Laval, la multinazionale che da molti anni si dedica allo sviluppo e produzione di impianti

Lamberto Baccioni  

oleari ad alta tecnologia.
Quali sono le tecniche per la lavorazione dell’olio da considerare ormai obsolete ...(segue...)

 
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Ulivi

Il polline svela il raccolto delle olive
La scoperta fatta da alcuni esperti dell’Università di Perugia

PERUGIA (19 ottobre 2007) - Prevedere il quantitativo di olive raccolte in base all’andamento della fioritura negli oliveti. Questo il modello messo a punto dal laboratorio di aerobiologia applicata dell’Università di Perugia. Dopo anni di studio, grazie all’utilizzo di una particolare strumentazione dislocata all’interno degli oliveti, gli studiosi riescono a “catturare” il polline liberato dalle piante durante la fioritura e, successivamente, valutarlo. Sulla base di tutti i parametri considerati,

 

soprattutto fioritura e clima, le previsioni in Umbria portano ad indicare una diminuzione del raccolto di circa un 17-20% rispetto alla precedente raccolta, mentre per il Sud Italia (Sicilia, Puglia, Calabria e Campania)...(segue...)

 
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Arriva l’etichetta obbligatoria per il made in Italy
Il Governo dà l'ok alla tracciabilità anche per l’extravergine

ROMA (11 ottobre 2007) – L’olio made in Italy d’ora in avanti dovrà raccontare la propria storia ai consumatori. Il Governo ha infatti dato il via libera all’indicazione di origine obbligatoria in etichetta per l’olio vergine ed extravergine d’oliva. «Dopo anni di battaglie in piazza e in Parlamento – commenta il presidente della Coldiretti, Sergio Marini – i cittadini potranno finalmente tracciare la provenienza dell’olio che consumano tutti i giorni». L’annuncio è stato dato nel

olive iposodiche  
corso della manifestazione della Coldiretti in Piazza Navona, dove sono stati portati olivi e frantoio per offrire l’olio nuovo che sarà il primo ad essere imbottigliato con l’etichetta obbligatoria...(segue...)

 
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Olive di Sicilia

Olio, in Sicilia prezzi in calo del 10%
A fare registrare la performance peggiore è Messina con un -28%

PALERMO (19 settembre 2007) – Scambi ridotti e quotazioni stabili. Si è aperta all’insegna della staticità la stagione olivicola siciliana. In particolare, secondo l’Ismea, nella seconda settimana di settembre il mercato ha mostrato una situazione di stallo, con prezzi in calo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno di circa il 10%. Solo per fare qualche esempio, l’extravergine a Trapani viene venduto a 3,55 euro al chilo, mentre a Ragusa a 3,65. Il calo maggiore è stato registrato a

 

Messina (1,65 euro al chilo, in ribasso del 28% rispetto al 2006). «La produzione di olio extravergine – spiega l’Ismea in una nota – è stata lo scorso anno di 48.913 tonnellate ed il fatturato del comparto olivicolo...(segue...)

 
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L’olivicoltura fa “centro” a Cosenza
La nuova struttura verrà presentata venerdì 21

RENDE (19 settembre 2007) – Il consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura ha istituito a Rende, in provincia di Cosenza, il centro di ricerca per l’olivicoltura e l’industria olearia (Cra-Oli). L’offerta e le nuove competenze della struttura saranno illustrate nel corso di un convegno che si svolgerà venerdì 21 nella sede del centro di ricerca, a Rende. Nel corso dell’iniziativa saranno illustrate anche le funzioni della struttura che raccoglie l’eredità di quarant’anni di ricerche

Olive  
dell’Istituto sperimentale per l’olivicoltura e sarà accolto per la prima volta il presidente dell’ente, Romualdo Coviello. Il centro è il decimo di 15 nuovi centri di ricerca, frutto del riordino territoriale del Cra, che prevede...(segue...)

 
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MedOlivo 2007

Il gotha dell’ulivo fa rotta su Sciacca
Dal 22 al 29 settembre MediOlivo Sicilia 2007

PALERMO (7 settembre 2007) - Il gotha dell’olivicoltura si incontrerà a Sciacca per fare il punto sul comparto e rilanciarlo a livello internazionale. L’appuntamento è già fissato: da sabato 22 a sabato 29. Una settimana che vedrà convergere nella cittadina dell’Agrigentino i principali attori del settore in diversi campi: dalla produzione alla ricerca medico-scientifica. Si presenta così “MedOlivo Sicilia 2007”, la rassegna organizzata dall’Istituto regionale dell’olivo e dell’olio e dall’assessorato regionale all’Agricoltura nell’ambito del calendario delle manifestazioni estive promosse dal Comune di Sciacca. Quello olivicolo è sicuramente un comparto produttivo di grande interesse per l’economia regionale Basti pensare che la Sicilia si colloca al terzo posto in Italia, dopo Puglia e Calabria, per quanto riguarda la produzione di olive da olio, e al primo per quelle da mensa: da qui l’attenzione dell’amministrazione e della politica per far fronte ad

 

alcune criticità del settore. Nel corso dei numerosi seminari inseriti in programma si parlerà pure delle tematiche legate alla prevenzione e alla salute, alla valorizzazione commerciale del prodotto, allo smaltimento dei reflui.....(segue...)

 
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Olive iposodiche contro l’ipertensione
La sperimentazione avvenuta in Sicilia promette buoni risultati

PALERMO (25 luglio) - Sono a base di calcio e hanno una percentuale di sodio minima (2%): queste le caratteristiche delle olive iposodiche, frutto di una ricerca decennale condotta da Angelo Di Pisa, professore di Tecniche agronomiche e della fertilizzazione del terreno della facoltà di Agraria di Palermo, e dall’Istituto sperimentale di olivicoltura del capoluogo siciliano. Le olive sono sottoposte a un processo di “addolcimento” nel corso del quale – spiega Di Pisa – «il sodio viene quasi del tutto sostituito dal calcio, la percentuale di potassio è riequilibrata per

olive iposodiche  
evitare scompensi cardiaci, ed è eliminato il magnesio che dà quella sensazione sgradevole di amaro». «Grazie all’estrazione preventiva dei grassi nelle prime fasi di lavorazione – continua il docente –, queste olive sono anche ipocaloriche. Ma non solo: in virtù dell’alta concentrazione di calcio presente nel liquido in cui vengono conservate, risultano del tutto...(segue...)

 
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terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana