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Olio, anche in Toscana cala la produzione |
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Clima e mosca olearia le cause dell’andamento negativo |
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FIRENZE (14 novembre 2007) - Un andamento stagionale anomalo, l’annata di scarica e gli attacchi di mosca olearia, sono le cause principali del calo che contraddistingue la produzione olivicola delle province di Arezzo, Prato e Grosseto. Il monitoraggio da parte dell’Arsia su tutto il territorio regionale sta proseguendo per l’intero periodo della raccolta. Il fattore principale è da attribuire all’andamento meteorologico dei mesi autunnali e invernali, che hanno consentito la sopravvivenza di un numero maggiore di forme svernanti dell’insetto limitandone la mortalità naturale. Inoltre, il fatto che negli ultimi anni cresce l’abitudine a non raccogliere completamente le olive in tutti gli appezzamenti ma solo in quelli più produttivi, |
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| favorisce la permanenza di forme vitali di mosca da un anno ad un altro. Il monitoraggio ha evidenziato che, salvo poche eccezioni, le infestazioni sono cominciate agli inizi di luglio. Nella maggior parte delle aree olivicole regionali la percentuale d’infestazione attiva ha superato la cosiddetta soglia d’intervento del 10%. |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||