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Nocellara del Belice sotto la lente di Air Liquide |
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Sono queste le olive scelte dall'assessorato regionale Agricoltura |
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PALERMO (13 febbraio 2008) - Circa due terzi delle olive da tavola dell’Isola provengono dalla Valle del Belice. E proprio qui, presso lo stabilimento della ditta Agroverde di Castelvetrano in provincia di Trapani, l’assessorato regionale all’Agricoltura ha realizzato una ricerca in collaborazione con Air Liquide, la società produttrice di gas per l’industria alimentare. Scopo della sperimentazione è stato verificare l’applicabilità del metodo della “neutralizzazione delle salamoie alcaline a mezzo dell’anidride carbonica nel processo di fermentazione delle olive, meglio noto come sistema “sivigliano”. «Le olive hanno subito diversi processi», spiega Felice Crescente, dirigente che, assieme a Giuseppe Ciprì e Nicolò Lanza, ha |
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seguito il progetto per conto dell’assessorato. «Tra questi – precisa Crescente –, test biologici, inseminazione e incubazione di enterobatteri, lieviti, muffe e stafilococchi, deamarizzazione, lavaggie salamoia». I risultati sono stati più che positivi: «Le olive hanno completato la fermentazione molto tempo prima e meglio rispetto ai metodi tradizionali che prevedono più lavaggi, con una stabilità del pH nel lungo periodo», continua il dirigente. Che conclude: «Dal punto di vista ambientale, inoltre, il vantaggio è indubbio poiché vengono prodotte fino al 75% di acque reflue in meno». |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||