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Extravergini, l’Ue indaga sull’etichetta “salva olio” |
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Bruxelles sta valutando la validità del decreto italiano |
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ROMA (5 febbraio 2008) – L’etichetta “salva olio” che garantisce la provenienza nazionale dell’extravergine in commercio è sotto l’esame dell’Ue. Ad ammetterlo è il commissario europeo all’Agricoltura, Mariann Fischer Boël: «È una questione che stiamo esaminando per capire se la legge italiana adottata per l’etichettatura dell’olio extra vergine sia in contrasto o no con la linea dell’Ue». Entrato in vigore lo scorso 17 gennaio, il provvedimento obbliga a indicare in etichetta lo Stato nel quale le olive sono state raccolte e il luogo del frantoio in cui è stato estratto l’olio. «Ancora non sono in grado di rispondere se il provvedimento è distorsivo per il mercato, ma –conclude Fischer Boël – se dovesse esserlo l’Italia avrebbe dei |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||