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Olio, l’export del made in Italy aumenta del 1,8% |
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Nel primi mesi del 2008 crescono del 2,9% le vendite di extravergine |
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ROMA (21 maggio 2008) - Numeri più che soddisfacenti nell’export dell’olio d’oliva made in Italy nel 2007, con ordinativi partiti bene anche nei primi due mesi dell’anno. A delineare il quadro del mercato dell’olio confezionato è il direttore generale di Assitol (Associazione italiana dell’industria oleria) Claudio Ranzani che precisa come nel 2007 i volumi di export dell’olio d’oliva siano cresciuti del 10,8%, mentre le vendite all’estero dell’extravergine hanno registrato un incremento del 16%. «Partiti bene inoltre – sottolinea il direttore generale di Assitol – gli ordinativi del 2008 che, nei primi due mesi, crescono del 2,9% per la categoria merceologica che comprende sia l’olio d’oliva, che quello d’oliva |
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| extravergine confezionato. Un dato tanto più soddisfacente - osserva infine Ranzani – alla luce dei dati di un Paese concorrente come la Spagna, i cui valori di export sembrano soffrire l’euro-forte. Loro stanno piangendo – afferma ancora Ranzani – mentre il sistema Italia sembra reggere, con la capacità dei propri marchi e la competitività della nostra qualità e tradizione, la debolezza del dollaro». |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||