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Italia e Spagna al vertice dell’olivicoltura biologica |
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C’è anche un olio siciliano tra i vincitori del XIV Biol in Puglia |
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BARI (27 aprile 2009) - L’Italia, ma anche la Spagna, si confermano ai vertici d’eccellenza dell’olivicoltura biologica mondiale. È, infatti, l’extravergine sardo “Becciu” dell’azienda Masoni di Villaciddo (Cagliari) il miglior olio biologico del 2009. Lo ha stabilito il principale verdetto del premio Biol, la kermesse internazionale riservata ai migliori oli bio, che da quattordici anni, tra Andria e Bari, assegna i più importanti riconoscimenti mondiali del settore. Il “Becciu” è risultato il migliore assoluto tra i circa 370 oli in gara giunti da 18 Paesi (record di partecipazioni nella storia della manifestazione) per una copertura pressoché completa dell’olivicoltura internazionale. Secondo posto all’olio spagnolo “Rincon |
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| de la Subbetica” prodotto a Cordoba, vincitore l’anno scorso; terzo, il siciliano “Primo” dei Frantoi Cutrera di Chiaramonte, nel Ragusano. |
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