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Sicilia, Confagri chiede la “cabina di regia”

 

Convocati gli stati generali dell’organizzazione in vista dell’incontro con La Via

 
   

PALERMO (13 gennaio 2009) - In vista dell’incontro con l’assessore all’Agricoltura, Giovanni La Via, il presidente della Confagricoltura siciliana, Gerardo Diana, ha convocato i quadri dirigenti dell’organizzazione per fare il punto sull’andamento del  settore e definire le richieste da inoltrare al governo regionale per favorirne la ripresa produttiva. Dall’analisi effettuata è emerso che tutti i principali comparti dell’Isola sono in difficoltà, dai cereali con i prezzi medi calati del 40% e un aumento dei mezzi tecnici del 63%, all’olio di oliva il cui mercato è fermo ormai da mesi; dal vino, alla carne con il crollo dei prezzi all’origine e la riduzione della consistenza degli allevamenti. In modo trasversale per tutti i comparti è stata

Confagricoltura
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evidenziata, in particolare, l’elevata incidenza dei costi di produzione, specialmente di quelli energetici, e di quelli finanziari a causa della mancata attuazione della normativa regionale in materia di assestamento delle passività. In tema di oneri previdenziali pende ancora il rischio di vedere cancellate, a livello nazionale, le agevolazioni per le zone montane e quelle svantaggiate del Mezzogiorno previste dalla L. 81/2006 (Legge Alemanno). «A rendere ancora più pesante il quadro – sottolinea Diana – sono i ritardi nell’erogazione dei premi comunitari e delle cosiddette “misure agroambientali”». Secondo i dirigenti della Confagricoltura siciliana la situazione richiede «un impegno forte ed immediato del Governo regionale». L’organizzazione si è quindi dichiarata favorevole con tutte le iniziative avviate dall’esecutivo in materia di riordino delle competenze e di controllo della spesa pubblica, auspicando un intervento finalizzato allo snellimento di tutte le procedure amministrative per ridurre i tempi della burocrazia. Sul fronte delle iniziative legislative, oltre a sancire per legge lo stato di “insularità”, è stata auspicata l’emanazione di una specifica norma sull’assicurazione agevolata. Venendo meno i benefici previsti dal Fondo di solidarietà nazionale gli agricoltori si trovano costretti a stipulare polizze contro i danni provocati dalle avversità atmosferiche, che in Sicilia sono molto frequenti e ripetute. «Tale norma – sottolinea la Confagricoltura – sarebbe un incentivo per l’utilizzazione di uno strumento oramai obbligatorio ed utile per accelerare il processo di ammodernamento delle aziende agricole dell’Isola. Dalla Sicilia potrebbe poi venire un forte segnale nei confronti delle altre Regioni con la istituzione di una “cabina di regia” degli enti preposti ai controlli dei prodotti agroalimentari, specialmente di quelli extracomunitari. Si tratta – conclude l’organizzazione – di un provvedimento a costo zero ed in grado di garantire quella sicurezza alimentare a cui tutti i consumatori e produttori aspirano».

 
   
terrà Testata dell'assessoratoRisorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447
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