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Caccia, da oggi in Sicilia 55 mila doppiette puntate
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Ecco tutte le novità apportate dall’assessorato in attesa del pronunciamento del Cga
   
PALERMO (1 settembre 2010) – Parte oggi ufficialmente la caccia anche in Sicilia. E così dopo le consuete polemiche degli ambientalisti e il puntuale ricorso al Tar, ripartono le doppiette in Sicilia. In pratica, secondo il nuovo decreto assessoriale si potrà sparare nel consueto territorio venatorio, tranne nelle zone del demanio forestale e nei fondi chiusi. Dunque pronti gli oltre 55 mila cacciatori siciliani per affrontare la nuova stagione venatorio 2010-2011. Si parte con le doppiette puntate sulle tortore, esclusivamente da posta. Per merli e colombacci, invece, lo start, inizialmente fissato per oggi, è stato posticipato al 19, stesso giorno di apertura della caccia alla quaglia, all'allodola e alla volpe.
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Gli uccelli migratori potranno essere catturati dal 2 ottobre, insieme a beccacce e cinghiali. Dal 4 settembre parte inoltre la caccia ai conigli. Vietato, invece, catturare le lepri. Inoltre, a livello di zone, è vietato cacciare nel Parco dei Nebrodi, nel Parco Minerario Grottacalda Floristella, nelle riserve naturali Monte Altesina, Sambuchetti-Campanito, Vallone di Piano della Corte, Lago di Pergusa, Monte Capodarso e Valle dell’Imera Meridionale, Rossomanno – Grottascura – Bellia; nell’oasi di protezione e rifugio della fauna selvatica di Aidone, presso l’invaso della diga Don Sturzo; e nelle zone cinologiche di contrada Peraniera a Calascibetta, Graffagna a Nicosia e a Troina nella zona cinologica (definita “di tipo A”), ricadente all’interno dell’azienda faunistico venatoria “Scippa”. È stato pubblicato anche l’elenco delle nove aziende faunistico-venatorie e delle otto agro-venatorie. Al primo elenco appartengono la “Buscemi”, fra Troina e Regalbuto; la “Scarvi San Francesco” a Troina; la “S. Silvestro Intronata”, la “Sciara Gurghi Giumenta”, e la “Cicera” a Sperlinga; “La Sughereta” fra Troina e Regalbuto; la “Monaco” a Nicosia; la “Bontà di Sicilia” a Cerami; la “Tremurli” a Enna. Le aziende agro-venatorie, invece, sono la “Cannella” e la “Ficilino Polizzello” a Nicosia; la “Crisaffe” a Troina; la “Carangiaro-Scioltabino”, la “Capitone” e la “Carangiaro” a Enna; la “Montagna Gebbia Robbiato”, a Piazza Armerina; la “Cacchiamo” a Calascibetta.

Scarica il calendario venatorio 2010/2011 del 4 giugno (.pdf)
Scarica le modifiche apportate in seguito al ricorso al Tar (.pdf)
 
   
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
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