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Alimenti certificati, l’utente ci crede
Accredia: sono 4.280 le aziende dell’agroalimentare col “bollino”
ROMA (30 settembre 2010) - Secondo Accredia (dati maggio 2010), nel settore alimentare le certificazioni di sistema di gestione continuano a essere le più richieste dall’utente-azienda. Le aziende agricole e ittiche certificate sono 386, "monitorate" da 27 Organismi
accreditati. Ma considerando anche il corrispondente comparto industriale della produzione, trasformazione e distribuzione di prodotti alimentari, dove le imprese certificate sono 4.280 e gli organismi certificatori 61, il computo
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totale della qualità certificata nell’agroalimentare italiano tocca le 4.666 unità. La certificazione più richiesta è la ISO 9001 (sistema di gestione per la qualità), adottata da 3794 realtà. A seguire, 821 sono le aziende... (segue...)
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Calamità, Sicilia prepara le carte per Roma
Le zone che hanno subito eventi atmosferici. Istanze fino al 4/10
PALERMO (28 settembre 2010) - Il dipartimento per gli Interventi strutturali in agricoltura della Regione Siciliana comunica che il prossimo 4 ottobre scade il termine per la presentazione delle istanze relativa al decreto ministeriale 3 agosto 2010, con cui viene accolta la proposta della Regione di declaratoria per eventi avversi. La declaratoria richiesta dall’amministrazione regionale consente di attivare, nei territori che sono risultati danneggiati da eventi di eccezionale intensità, |

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le provvidenze del Fondo di solidarietà nazionale. Le domande di intervento vanno infatti presentate presso gli Ispettorati Provinciali dell’Agricoltura interessati alla delimitazione dei territori danneggiati da eventi... (segue...)
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Ogm, è scaricabarile tra Ue e Stati membri
E il ministro Galan si schiera contro Bruxelles
ROMA (27 settembre 2010) - Per il ministro delle Politiche agricole, Giancarlo Galan, intervenuto al Consiglio europeo dei ministri dell’Agricoltura sull’annosa questione Ogm non si può andare in ordine sparso né nelle sedi europee, né sullo scenario internazionale. Ed afferma: «Proprio perché il tema riguarda esclusivamente la coltivazione e la coesistenza degli organismi geneticamente modificati, per esplicita ammissione della Commissione, è importante ribadire la
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centralità del Consiglio europeo dei ministri dell’Agricoltura. Quanto alla questione in sé, sarò molto chiaro: sono contrario al frazionamento e allo spezzettamento della Politica agricola comune. Non è possibile – prosegue... (segue...)
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Gli italiani preferiscono i polli e le uova
Ismea, calo per il tacchino, coniglio e carni fresche in generale
ROMA (24 settembre 2010) - Secondo una ricerca condotta da Ismea per Avitalia-Unione nazionale produttori avicunicoli, a luglio viene confermato il buon andamento del settore avicolo nelle 52 settimane che vanno dal 19 luglio 2009 al 18 luglio 2010, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’indice Ismea relativo all’acquisto domestico delle carni avicole ha subito un incremento del 1,4%, mentre è calato quello riferito alle carni fresche in generale (-1,5%). In |

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particolare l’acquisto di pollo è aumentato di 3,2 punti percentuali. Entrambi i fattori positivi sono riconducibili a una riduzione dei listini medi che per il totale delle carni avicole è pari al 4,3% e per il pollo del 4,6%.... (segue...)
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Per l’Ue prodotti più sicuri con i biocidi
Si discute anche su norme snelle per la vendita dei principi attivi
BRUXELLES (23 settembre 2010) I “biocidi”, prodotti per controllare i pesticidi e i batteri, sono destinati a diventare più sicuri e più rispettosi dell’ambiente grazie alla legislazione UE adottata in prima lettura dal Parlamento europeo mercoledì. Inoltre, i nuovi biocidi saranno autorizzati più rapidamente per la vendita a livello europeo rispetto ai tempi ora necessari. E così, la relazione del Parlamento sui biocidi è stata approvata ieri in seduta plenaria con 550 voti favorevoli, 22 contrari
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e 80 astensioni.
L’obiettivo più ampio del progetto di regolamento è aggiornare le norme comunitarie che disciplinano tali prodotti, che vanno dai repellenti per insetti ai prodotti chimici per il trattamento delle acque... (segue...)
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Prezzi cereali, +21% rispetto anno scorso
Per Ismea, su base annua, guadagnano anche frutta fresca e secca
ROMA (22 settembre 2010) - Nel mese di agosto 2010 l'indice Ismea dei prezzi alla produzione (calcolato in base 2000=100), si è attestato a 109 in leggera flessione
rispetto a luglio (-1,4%) e in aumento dell'8,7 per
cento sull'analogo periodo dello scorso anno. Il confronto
avviene, tuttavia, con un mese, agosto 2009, che è risultato
particolarmente depresso per i mercati all'origine, con
l'indice attestato sui livelli più bassi degli ultimi anni.
Relativamente alle coltivazioni, l'indice |

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cede il 3,3 per
cento su base mensile a causa dei forti ribassi degli ortaggi
e legumi (-18,7%) e della frutta fresca e secca
(-15,9%), anche se in riferimento a quest'ultimi
categoria, la flessione riscontrata non è attribuibile.... (segue...)
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Ora l’agricoltore diventa anche panettiere
Ecco le nuove attività agricole. Potrà vendere pure birra
ROMA - Via libera all’acquisto di pane, panini, cialde, rustici, pizzette e altre specialità salate direttamente dagli agricoltori che potranno sfornarli e venderli direttamente al pubblico mantenendo la natura agricola della propria attività. Nasce così la figura dell’agricoltore-panettiere con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale del nuovo decreto ministeriale 212/2010, a firma del ministro dell'Economia e delle finanze, Giulio Tremonti, e con il quale è stata aggiornata la tabella dei beni che
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possono essere oggetto delle attività agricole connesse, tra cui anche l’orzo e il malto per la birra. In altre parole, le aziende agricole che produrranno pane, birra, formaggi, carni, pesce, vino e grappa con almeno il 51%... (segue...)
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Agriturismo, definito il regolamento in Sicilia
Via alla legge per il settore. Innalzati gli standard di qualità
PALERMO (16 settembre 2010) - È stato definito, nella sede dell’assessorato alle Risorse agricole e alimentari, il regolamento che dà il via alla legge 3 di quest’anno che disciplina l’agriturismo in Sicilia. Nel corso di una seduta congiunta tra i dipartimenti regionali coinvolti (Risorse agricole e Salute) sono state condivise e inviate alle parti sociali (Cia, Coldiretti, Confagricoltura), per una consultazione ed eventuali contributi, le norme relative all’edilizia, all’igiene, alla somministrazione |

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dei pasti, alla tipologia e alle quantità minime di prodotti locali che le aziende agrituristiche devono utilizzare per essere autorizzate all’esercizio dell’attività. L’approvazione definitiva del regolamento, con decreto.... (segue...)
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Sicilia, un’intesa nel segno della mandorla
Regione e filiera: nasce un piano. Bufardeci: rilanciare il settore
PALERMO (16 settembre 2010) - Un’importante intesa per salvare e rilanciare la mandorlicoltura siciliana è stata raggiunta a Palermo tra l’assessore regionale per le Risorse agricole e alimentari, Titti Bufardeci, il dirigente generale del dipartimento per gli Interventi infrastrutturali in agricoltura, Salvatore Barbagallo, e il coordinamento della filiera mandorlicola siciliana. La delegazione del Coordinamento era composta dal portavoce, Corrado Bellia, dal presidente del
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consorzio della mandorla di Avola, Giuseppe Tiralongo, dal rappresentante della associazione interprovinciale mandorlicoltori di Agrigento, Carmelo Fontanazza, dal presidente della Unione agricoltori di Agrigento... (segue...)
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Ogm, le Regioni prendono tempo per decidere
Braccio di ferro tra organizzazioni. Appuntamento a fine mese
ROMA (14 settembre 2010) - Le Regioni prendono tempo per esprimere il loro parere sulla dibattuta questione Ogm. Gli assessori si sono dati appuntamento al 30 settembre per decidere sulle linee guida per la coesistenza tra coltivazioni tradizionali, biologiche e geneticamente modificate. A motivare il rinvio del vertice soprattutto il nuovo regolamento europeo in fase di definizione. La Commissione europea ha approvato infatti lo scorso 13 luglio un pacchetto legislativo per |

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permettere agli Stati membri di limitare o proibire coltivazioni Ogm sul principio
dell'autodeterminazione, con modifiche che investono anche il principio della coesistenza. Dunque per le Regioni è tutto da rifare.... (segue...)
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Produzioni agricole a marchio avanti tutta
Istat: Italia, crescono prodotti Dop, Igp e Stg. Il Sud prende il volo
ROMA (13 settembre 2010) - I prodotti Dop (denominazione d'origine protetta), Igp (Indicazione
geografica protetta) e Stg specialità tradizionale garantita) per i quali l'Italia è il primo Paese europeo per numero di riconoscimenti conseguiti, si confermano una componente sempre più significativa della produzione agroalimentare nazionale e un fattore di competitività e identità delle realtà agricole locali. Lo rileva un'indagine dell'Istat, con riferimento al 31 dicembre 2009, che
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riguarda tutti gli operatori, distinti in produttori (aziende agricole) e trasformatori (imprese di
trasformazione), autorizzati alla produzione e/o alla trasformazione delle derrate agricole in prodotti
agroalimentari di qualità... (segue...)
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Sicilia, un progetto per la tutela della coturnice
Bufardeci: «Al via azioni per salvare la specie dall’estinzione»
PALERMO (10 settembre 2010) - L’assessore regionale alle Risorse agricole e alimentari, Titti Bufardeci, ha presentato il progetto Life, approvato lo scorso 20 agosto dalla direzione generale Ambiente della Commissione europea. «Il progetto – ha spiegato l’assessore – riguarda azioni urgenti per la conservazione della Coturnice di Sicilia (Alectoris graeca whitakeri), sottospecie galliforme esclusiva della Sicilia, fortemente minacciata di estinzione». Il progetto si svolgerà nella zona |

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a protezione speciale (Zps) in cui ricadono i monti di Castellamare del Golfo, la riserva naturale orientata dello Zingaro e Monte Cofano. Scopo del progetto è di evitare l’estinzione della specie Coturnice di Sicilia... (segue...)
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Energia, dalle aree agricole tanta corrente
Stimata superficie di 80 mila kmq disponibile per il fotovoltaico
ROMA (10 settembre 2010) - Dai 'tetti' posti nei terreni agricoli, rispettando paesaggio e colture, è possibile ottenere una potenza di 1.060 Megawatt di picco (Mwp) per una produzione di 1.300 Gigawattora (GWh) all'anno di energia grazie al solare fotovoltaico occupando in totale una superficie di 3,4 chilometri quadrati (4,8 kmq con il solare termico). E’ quanto emerge da uno studio dell'Osservatorio solare. Secondo i tecnici i 1.500 Megawatt di solare fotovoltaico installati in Italia
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con l'incentivazione del 'Conto energia' sono "un successo" da sfruttare affinché "la svolta solare sia di supporto all'agricoltura". Secondo ancora il documento, "la stima totale di superficie agricola disponibile... (segue...)
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Agricoltura, la carica dei giovani laureati
Cei: la nuova generazione sente questo lavoro come una vocazione
ROMA (10 settembre 2010) - «In questo tempo di crisi, un segnale positivo è rappresentato dal ritorno all'impresa agricola di giovani laureati, che sentono questo lavoro come una vocazione, che dona loro dignità e piena valorizzazione». Lo scrivono i vescovi della Commissione Cei per i problemi sociali e il lavoro, per i quali nell'ottica di uno sviluppo tutto giocato sulla crescita industriale appare “sempre più difficile” un «corretto bilanciamento fra la salvaguardia dell'ambiente e |

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la necessità di assicurare posti di lavoro alle nuove generazioni». Si legge ancora nel documento della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace: «Ci è chiesto di riflettere su come... (segue...)
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Energie rinnovabili, 500 milioni per il Sud
La Sicilia tra i beneficiari. Previsti contributi a fondo perduto
PALERMO (9 settembre 2010) - Tre bandi per rilanciare la produttività del Mezzogiorno, puntando sulle energie rinnovabili: il Governo, per mezzo del ministero per lo Sviluppo economico, ha emanato tre decreti che permetteranno alle pmi del Sud di accedere alla somma che verrà erogata sotto forma di contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati. Nel dettaglio i tre decreti disciplinano termini, modalità e procedura per la concessione ed erogazione delle agevolazioni,
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previste in contributo a fondo perduto ed un finanziamento agevolato, in favore di:
1) programmi di investimento finalizzati all'industrializzazione dei programmi qualificati di ricerca e sviluppo sperimentale, per un importo... (segue...)
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Alimentare, la filiera in cerca di equità economica
L'Ue vuole assicurare prezzi più trasparenti ai consumatori
BRUXELLES (9 settembre 2010) - Rafforzare il potere negoziale di tutti gli attori della filiera alimentare affinché si abbia un giusto compenso per i produttori e prezzi più trasparenti per i consumatori. È questa la strada imboccata dalla Commissione Ue per l’agricoltura e sviluppo rurale. In sostanza, per Bruxelles è importante contrastare una serie di pratiche commerciali e contrattuali scorrette, l’abuso di posizione dominante e i ritardi nei pagamenti ai produttori, e allo stesso tempo |

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migliorare la posizione di agricoltori all'interno del mercato alimentare.
In particolare, la Commissione chiede di preparare dei codici di buone prassi commerciali che comprendano strumenti di denuncia e sanzioni... (segue...)
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Acque reflue per le campagne, avanti adagio
Il rapporto Fao: la tecnica per irrigare è praticata in solo in 50 Paesi
ROMA (7 settembre 2010) - Riciclare l'acqua reflua urbana e utilizzarla in agricoltura puo’ contribuire ad
alleviare i problemi legati alla scarsità dell'acqua e a ridurne l'inquinamento. Ma tale pratica non è attualmente diffusa quanto dovrebbe. E’ quanto emerge, in sostanza, da un recente rapporto della Fao (Food and agricultural organization). L’utilizzo in agricoltura delle acque reflue trattate risulta essere praticato in circa 50 Paesi, per una superficie complessiva
pari al dieci per
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cento di tutte le terre irrigate, riferisce il rapporto "La ricchezza dei rifiuti: l'economia dell'utilizzo delle acque reflue in agricoltura".
Invero, sebbene su scala globale, solo una piccola proporzione delle acque reflue... (segue...)
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Spesa Psr, Sicilia tra regioni più virtuose
L’Isola ad agosto ha speso oltre 37 milioni di euro di fondi Ue
ROMA (6 settembre 2010) - Sicilia e Campania esempi da seguire per i significativi passi in avanti nella spesa dei Programmi di sviluppo rurale fatti registrare nel mese di agosto. A dimostrare il dato è la rilevazione mensile effettuata dalla Rete rurale nazionale, in collaborazione con Agea, relativa ai Programmi di sviluppo rurale (Psr) 2007-2013. Secondo i dati ammonta a 169 milioni di euro la spesa complessiva di agosto. Di questi, 118 milioni sono stati erogati dalle Regioni |

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che non hanno ancora raggiunto l’obiettivo minimo di spesa fissato dalla Commissione europea per evitare il disimpegno dei fondi entro il 31 dicembre 2010, così come previsto dalla stessa normativa comunitaria... (segue...)
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Galan sul Pachino s’infila in un cul de sac
L’uscita sul pomodorino non è certo alla stregua di un ministro
Inutile evidenziare l’importante ruolo che svolge un ministro della Repubblica italiana. E non solo. Importante e determinante, in modo particolare, quando si è titolare di un dicastero come l’agricoltura. Un comparto che vive oggi una delle crisi più schiaccianti dal dopoguerra. Quindi non solo il comparto s’aspetta dal ministro Galan azioni forti e concrete per bloccare il collasso in cui vive l’agricoltura, ma anche una comunicazione attenta e precisa di certo
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può contribuire a dare pressione vitale al comparto. Viceversa, una non corretta sortita di un ministro può essere dannosa più che vitale. E non solo per il comparto, ma soprattutto per la stessa salvaguardia... (segue...)
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Da oggi in Sicilia 55 mila doppiette puntate
Ecco le modifiche al calendario venatorio apportate dall’assessorato
PALERMO (1 settembre 2010) – Da oggi parte ufficialmente la caccia anche in Sicilia. Dopo il primo calendario, varato il 4 giugno scorso, la sospensione del Tar in seguito al ricorso delle associazioni ambientaliste e la stesura di un nuovo decreto (pubblicato sulla Gazzetta del 27 agosto), da domani, sostanzialmente si potrà sparare quasi dappertutto, tranne nelle zone del demanio forestale, nei fondi chiusi. Sono dodici i siti in cui la caccia è vietata: si tratta di due parchi, sei riserve, |

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un invaso e tre zone cinologiche. In altre diciassette area l’esercizio della caccia è “privatizzato”. Gli oltre 55 mila cacciatori siciliani potranno iniziare a sparare, da domani, alle tortore, esclusivamente da posta... (segue...)
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