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investimenti e a una qualificazione complessiva dell'identità siciliana». Vino, turismo e cultura saranno i protagonisti del programma della presenza siciliana al Vinitaly, con la presenza organizzata dall'Istituto regionale della vite del vino. Bufardeci ha ricordato le misure introdotte a favore del mondo vitivinicolo, con misure di sostegno disaccoppiate, non collegate direttamente alla produzione. «Dovremo affrontare il problema di fondo del settore – aggiunge l'assessore – perchè il mondo del vino non può correre a due velocità. Gli agricoltori sono l'anello più debole della catena e vanno sostenuti per gli sforzi che compiono anche in termini ambientali, nel mantenere vivo il nostro panorama». Esiste anche un problema strutturale, che l'amministrazione regionale intende risolvere: «la dimensione delle cantine sociali è troppo ridotta rispetto ai competitori nazionali e internazionali. Stiamo studiando delle misure per agevolare processi di aggregazione tra le realtà del territorio. Questo ragionamento va esteso a tutti i settori della nostra agricoltura». Tornando a parlare di Vinitaly, il presidente dell'Irvv, Dino Agueci, ha spiegato come sia cambiata la strategia di fondo della presenza siciliana: «Quest'anno il nostro stand è un percorso ragionato, un viaggio tra i vini di Sicilia, con il padiglione che diventa una rappresentazione concreta, una vera e propria mappa, delle aree ad alta vocazione vitivinicola. Eventi, seminari e convegni, saranno ospitati in un settore del padiglione Sicilia». I costi della partecipazione ammontano a oltre 1,2 milioni di euro e i fondi provengono dalle aziende partecipanti. Al Vinitaly saranno presentati anche i circuiti enogastronomici e i percorsi di promozione turistica che legano il vino siciliano alla fruizione del territorio. Sarà presentato "Il circuito di Bacco-Il Mito nei luoghi del vino", organizzato dall'assessorato regionale al Turismo, nell'ambito degli eventi del "Circuito del Mito", insieme al Movimento turismo del vino e l'associazione Amici dello spettacolo.
La Regione siciliana parteciperà anche al Sol di Verona, la rassegna internazionale dell'olio di oliva di qualità, in programma alla Fiera di Verona, in contemporanea con il Vinitaly. «Vogliamo essere i protagonisti nel settore dell'olio di qualità – spiega l'assessore regionale alle risorse agricole, Titti Bufardeci – una produzione d'eccellenza nel territorio siciliano, e produzione tra le più rappresentative per la ricchezza del nostro paesaggio agrario e dei nostri territori». «Il nostro olio extravergine d'oliva – continua Bufardeci – oltre ad essere un componente essenziale della dieta mediterranea, è il risultato di un lavoro intenso di valorizzazione di un prodotto eccezionale, che sè stato ottenuto grazie a una virtuosa sinergia tra l'amministrazione pubblica e il mondo dei produttori». |
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