| arrivano i primi dati positivi», ha detto Urso, sottolineando tuttavia come ci siano state perdite dello stesso valore in Germania e come «l’Italia ha fatto meglio di altri Paesi europei come Francia, Gran Bretagna, Spagna e Grecia. Quest’anno – ha aggiunto – il Prodotto interno loro crescerà dell’uno per cento, e ogni punto di Pil corrisponde a quattro punti di crescita dell’export». Anche le esportazioni di olio d’oliva nel 2009 hanno fatto registrare un calo del 13%, inferiore tuttavia alla media. «L’olio ha resistito di più e in Russia, dove abbiamo puntato lo scorso anno, c’è stata una crescita del 2%. Quest’anno – ha aggiunto il vice ministro – per le nostre esportazioni contiamo di segnare un aumento complessivo del 4% e per quanto riguarda l’olio d’oliva stimiamo una crescita ancora maggiore pari a un +6,7% così da superare il miliardo di euro di export». |
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