Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale  
   
Prezzi produzione, a febbraio si è registrato un -1,4%
Facebook
  Bookmark and Share
Il dato emerge dall’ultima indagine condotta dall’Ismea
   
ROMA (19 marzo 2010) - Nel mese di febbraio 2010 l'indice Ismea dei prezzi all'origine dei prodotti agricoli, calcolato in base 2000=100, è stato pari a 108,3 registrando una variazione negativa dell'1,4% rispetto a gennaio. Più marcato, afferma una nota, il calo tendenziale con l'indice che cede il 6,9% rispetto a febbraio 2009. Su base mensile l'Ismea rileva una contrazione dei prezzi del 2,2% per le coltivazioni e dello 0,5% per i prodotti zootecnici. Il confronto con febbraio 2009 evidenzia, invece, un calo più marcato per il totale delle coltivazioni (-13,1%) a fronte di una stabilità del comparto zootecnico. Nella categoria delle coltivazioni, la flessione dei prezzi più consistente ha interessato la frutta (-3,7% rispetto al mese
Prezzi produzione
.
 
 
 
 
 
 
 
precedente). Seguono gli ortaggi e legumi e i cereali con un -1,8%, le colture industriali e i tabacchi (-1%), gli oli (-0,9%) e i vini (-0,3%). Nel comparto zootecnico, aggiunge la nota, guadagnano su base mensile le uova (+3,7%), e in maniera più lieve i lattiero caseari (+0,6%). Sostanzialmente invariate le quotazioni dei suini (+0,3%), dei bovini e bufalini (-0,2%), mentre calano i prezzi dei volatili domestici (-3,5%), degli ovicaprini (-3,1%) e degli altri animali vivi, che lasciano sul campo il 12%. Passando al confronto con febbraio 2009, tra le coltivazioni, l'unica variazione positiva interessa le quotazioni degli oli, che guadagnano il 7%, mentre accusano forti ribassi i prezzi di frutta (-22,3%), ortaggi e legumi (-13,1%), cereali (-11,4%), vini (-9,1%) e tabacchi (-5,9%). Più contenuta la flessione dei listini per le colture industriali (-1,8%). Tra i prodotti zootecnici, l'indice Ismea rileva un aumento tendenziale del 11,6% del prezzo delle uova, seguito dal +9,6% dei suini, dal +2,9% degli ovicaprini e dal +2% dei lattiero caseari. In controtendenza i volatili domestici che cedono nel confronto annuale il 18,4%, i bovini (-2,7%) e gli altri animali vivi (-8,8%).
 
   
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana