| coltivazioni puntare. Nell’annata agraria 2009-2010 si rileva, rispetto alla precedente, un aumento delle superfici destinate alla coltivazione di frumento duro (+4,1%) e tenero (+1,1%) e di riso (+2,1%) e una diminuzione delle superfici di mais da granella (-4,4%) e cereali minori, quali sorgo (-33,2%), orzo (-14,0%), avena (-6,2%). In calo risultano anche le superfici destinate alla coltivazione dei semi oleosi, in particolare del girasole (-15,1%) e della colza (-3,8%); al contrario, la soia registra un aumento del 2,4 %, che riesce solo in parte a bilanciare la diminuzione degli altri prodotti del comparto. Inoltre, le intenzioni di semina dichiarate dagli agricoltori sul fronte delle ortive indicano una complessiva diminuzione delle superfici investite a pomodoro (-13,9%) e a legumi freschi (-10,4%), a fronte di un aumento di quelle destinate alle altre ortive (+18,5%). Per quanto riguarda le leguminose da granella risulta in diminuzione sia la superficie investita a piselli (-9,4%) che quella a fagioli e fave (-4,1%). Infine, risulta sostanzialmente stabile la superficie investita a foraggere temporanee, mentre è in calo quella coltivata a patata (-7,8%). Dal punto di vista territoriale, le superfici a frumento tenero hanno un andamento divergente tra le regioni settentrionali, con un calo più marcato a Nord-Est che a Nord-Ovest, e quelle centrali (+23,1%), mentre per quelle a frumento duro si prevede un aumento, in prevalenza al Centro (+9,9%). |
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