ROMA (23 marzo 2010) - In Italia la pratica dell'acquisto via internet dei generi alimentari è fortemente frenata dallo scetticismo dei consumatori e il paese è fanalino di coda tra i grandi d'Europa. È quanto emerge da una ricerca della Confederazione italiana agricoltori, che ha analizzato i dati ufficiali Ice e Istat, incrociandoli con quelli dei maggiori portali web operanti in Italia nell'e-commerce agroalimentare.
Nel 2009, secondo l'indagine, il fatturato complessivo del segmento è stato calcolato in circa 196 milioni di euro e, nonostante un incremento del 15% rispetto al 2008, l’Italia assieme alla Spagna, rimane ultima in Europa nella classifica degli acquisti on-line. Secondo la Cia, questi dati «esplicitano una diffidenza di fondo degli italiani
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