| Francia, la Gran Bretagna, la Grecia, l’Ungheria, l’Irlanda, il Lussemburgo, i Paesi Bassi, la Polonia, il Portogallo, la Slovacchia e la Svezia. Le principali rettifiche per paese sono 47,5 milioni di euro a carico della
Spagna per spese non ammissibili e carenze nel sistema di controllo nel settore ortofrutticolo; 92 milioni di euro a carico della Polonia per carenze varie negli aiuti per superficie negli anni 2006-2007; 105,5 milioni di euro a carico della Grecia per carenze nel sistema di controllo nel
settore del cotone e 18,5 milioni di euro per gravi e persistenti lacune nel sistema SIGC in relazione alle misure di sviluppo rurale; 14,2 milioni di euro a carico del Regno Unito per inosservanza dei termini regolamentari per l’erogazione dei pagamenti diretti; 10,4 milioni di euro (per gli esercizi finanziari 2003-2005) a carico dei Paesi Bassi per il numero insufficiente di controlli di sostituzione
eseguiti negli anni civili 2003 e 2004 nel settore delle restituzioni all’esportazione. Commentando la decisione, il commissario Ue per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale, Dacian Ciolos, ha sottolineato come: «Ci troviamo davanti a uno strumento importantissimo per assicurare che gli Stati membri
predispongano i necessari controlli affinché si garantisca l’uso corretto del denaro dei contribuenti». |
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