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Ue chiede ai Paesi membri rimborso 347 mln
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Spese fondi agricoli della Pac indebitamente versati. C’è anche l’Italia
   
ROMA (17 marzo 2010) - La Commissione europea ha chiesto agli Stati membri il rimborso di 346,5 milioni di euro di spese della Pac corrispondente a fondi agricoli dell’Ue indebitamente versati. L’importo tornerà nelle casse dell’Ue in seguito al riscontro della mancata osservanza della normativa comunitaria o di inadempienze nelle procedure di controllo della spesa. L’Italia dovrà restituire poco meno di due milioni di euro in larga misura per l’inosservanza dei termini di pagamento (1,878 mln), poi per spese non ammissibili (9 mila euro) e per programmi non ammissibili nel settore dell’ortofrutta (19 mila euro). I recuperi riguardano anche il Belgio, la Bulgaria, Cipro, la Danimarca, l’Estonia, la Germania, la Spagna, la Finlandia, la
Dacian Ciolos
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Francia, la Gran Bretagna, la Grecia, l’Ungheria, l’Irlanda, il Lussemburgo, i Paesi Bassi, la Polonia, il Portogallo, la Slovacchia e la Svezia. Le principali rettifiche per paese sono 47,5 milioni di euro a carico della Spagna per spese non ammissibili e carenze nel sistema di controllo nel settore ortofrutticolo; 92 milioni di euro a carico della Polonia per carenze varie negli aiuti per superficie negli anni 2006-2007; 105,5 milioni di euro a carico della Grecia per carenze nel sistema di controllo nel settore del cotone e 18,5 milioni di euro per gravi e persistenti lacune nel sistema SIGC in relazione alle misure di sviluppo rurale; 14,2 milioni di euro a carico del Regno Unito per inosservanza dei termini regolamentari per l’erogazione dei pagamenti diretti; 10,4 milioni di euro (per gli esercizi finanziari 2003-2005) a carico dei Paesi Bassi per il numero insufficiente di controlli di sostituzione eseguiti negli anni civili 2003 e 2004 nel settore delle restituzioni all’esportazione. Commentando la decisione, il commissario Ue per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale, Dacian Ciolos, ha sottolineato come: «Ci troviamo davanti a uno strumento importantissimo per assicurare che gli Stati membri predispongano i necessari controlli affinché si garantisca l’uso corretto del denaro dei contribuenti».
 
   
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
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