| strutturale. Siamo stati al fianco dei nostri pescatori e siamo contenti di questo risultato. Una scelta giusta, perché, come sosteniamo da tempo, non ci sono indicatori scientifici tali da dover considerare il tonno rosso una specie a rischio». Ma non sarà caccia indiscriminata: «Esistono le quote e vanno rispettate – spiega Bufardeci – anche perché il modello di pesca che vogliamo far crescere è quello di un sistema compatibile con il mare e la sua tutela. Stiamo orientando, proprio lungo questa direzione, le scelte strategiche per il futuro della pesca siciliana, con la volontà di utilizzare le risorse che il fondo europeo mette a nostra disposizione per garantire sicurezza a bordo dei natanti, e per creare una nuova dimensione professionale del pescatore, che dovrà essere, sempre di più, la sentinella del mare, cogliendone i frutti ma tutelando al tempo stesso le preziose risorse che ci offre madre natura». |
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