ai consumatori un prodotto del territorio garantito nella sua funzione alimentare e salutistica». L’accordo, promosso dalla Regione, punta sulla produzione e diffusione del consumo di pane di frumento con caratteristiche nutrizionali, merceologiche e di sostenibilità ambientale di qualità superiore, attraverso il coinvolgimento di tutta la filiera: dai produttori agricoli organizzati, ai molini, ai panificatori, in uno sforzo comune di programmazione delle quantità e delle caratteristiche qualitative del prodotto, accompagnato da
un’equa valorizzazione dei diversi passaggi. Per il 2010 si prevede di produrre 4 mila quintali di pane, con circa 5 mila quintali di grano. I numeri dovrebbero poi raddoppiare nel 2011 e potrebbero anche aumentare se il pane QC avrà l’apprezzamento dei consumatori. |
|