Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale  
   
Sicilia, nasce l'agroalimentare "etico e sostenibile"
Facebook
  Bookmark and Share
In campo Ceprocon, una vendita dal produttore al consumatore senza intermediari
   
PALERMO (7 dicembre 2010) - Prende sempre più corpo il Ceprocon (Consorzio etico produttori e consumatori) per combattere la crisi del settore agroalimentare attraverso un innovativo metodo messo in campo da Salvatore Passarello, ingegnere elettronico siciliano del Git Siesa. Il progetto è aderente alle direttive della Commissione europea e, tra l'altro, al Psr 2007-2013 della Regione Siciliana. Ceprocon è stato approvato da Resint (Rete siciliana innovazione tecnologica) e punta, principalmente, a contrastare la crisi del sistema agroalimentare. Il progetto, in sostanza, intende realizzare due anelli dinamici raccordati attraverso una piattaforma logistica. Il primo anello è costituito dalla rete
.
 
 
 
 
 
 
dalle aziende agricole produttrici dei prodotti tipici e di qualità di stagione e degli altri prodotti del paniere, anche trasformati, pronti al consumo. Il secondo anello è costituito dalla rete dei punti vendita diretta in franchising dislocati nei principali punti del territorio gestiti da famiglie oppure da giovani. La piattaforma logistica, invece, raccorda i due anelli. Essa serve da un lato per sincronizzare e gestire i produttori facendo rispettare il disciplinare di produzione e costruendo 'l'offerta strutturata'; dall'altro lato costruire, gestire e inviare il paniere di prodotti stagionali verso i punti vendita diretti. Il progetto ha avuto riscontro positivo, tra gli altri, dall'Autorità di gestione dei Leader dell'assessorato Risorse agricole e alimentari della Regione Siciliana e dal mondo universitario.
 
   
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana