| con il cibo, partendo da un’analisi interrelazionale e arrivando all’informazione nutrizionale, merceologica, agronomica, sensoriale del prodotto stesso. Le attività formative privilegeranno l’aspetto antropologico dove l’alimentazione è tradizione, cultura, incontro tra i popoli ed economia del territorio. Si proseguirà con le attività sensoriali, mentre nel terzo incontro si conosceranno le peculiarità dei prodotti tipici e si avranno informazioni corrette sulla qualità e sulle certificazioni. Il quarto incontro permetterà di valutare le esigenze nutritive dell’uomo con riferimento all’età evolutiva. Si cercherà di far comprendere come scegliere una alimentazione corretta, valorizzando la dieta mediterranea. Infine, saranno evidenziati gli aspetti comunicativi che si stabiliscono con il cibo e con i contesti familiari e sociali. Un margine rilevante sarà dato ai giochi didattici che gli insegnanti potranno mettere in atto per coinvolgere emotivamente gli studenti in un progetto di educazione alimentare. Alla fine gli insegnanti realizzeranno dei project work per l’operatività immediata di quanto appreso. A livello regionale si favorirà la messa in rete delle scuole che già aderiscono al programma di educazione alimentare realizzato dall’assessorato. Nell’ambito delle attività formative rivolte agli insegnanti, nell’anno scolastico appena concluso sono stati formati 290 insegnanti provenienti da altrettante istituzioni scolastiche. |
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