Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale  
   

G8, proteggere anche la biodiversità

Biodiversity International lancia l’appello ai ministri agricoli

   

ROMA (17 aprile 2009) - In vista dell’incontro dei ministri dell’Agricoltura del G8 sabato a Treviso, dove discuteranno dell’emergenza alimentare mondiale, Bioversity International invita i ministri convenuti a tenere conto delle potenzialità offerte dalla biodiversità agraria per la sicurezza alimentare delle popolazioni in via di sviluppo ed anche la salvaguardia dell’ambiente. «Garantire a tutti l’accesso a cibo adeguato sarà la vera sfida dell’agricoltura nei prossimi venti anni.
L’uso della biodiversità ci permette di selezionare varietà alimentari che resistono a siccità e inondazioni. Inoltre, mantenere la diversità delle colture ci aiuta a ridurre il rischio di perdere interi raccolti a causa di un singolo fattore esterno» afferma Emile

frutta
.
 
 
 
 
 
 
 

Frison, direttore generale di Bioversity international. Negli ultimi 70 anni la ricerca in agricoltura ha permesso alla produzione di generi alimentari di tenere il passo con la crescita della popolazione. Ma le tecniche agricole utilizzate per ottenere questo risultato dipendono largamente da combustibili fossili e da varietà colturali a larga resa geneticamente omogenee, facili da controllare con un’agricoltura meccanizzata ma poco resistenti alla scarsità di acqua, all’imprevedibilità del clima e del tutto inadatte a essere coltivate senza l’uso di fertilizzanti e pesticidi.

Mutazioni climatiche e adattamento Il cambiamento climatico avrà effetti drammatici sulla produzione agricola. Ci sarà sempre maggior bisogno di sistemi agricoli capaci di adattarsi e di assicurare una fonte stabile di cibo e materie prime. La diversità di specie e varietà presenti in agricoltura fornisce proprio questo tipo di assicurazione, la sicurezza alimentare di fronte agli
imprevisti, per i piccoli agricoltori, soprattutto per coloro che vivono in aree ecologicamente marginali. Il patrimonio genetico delle varietà selvatiche delle colture può essere usato nella selezione di nuove varietà in grado di adattarsi a nuovi assetti climatici. Man a mano che la biodiversità si riduce, diminuiscono anche le opportunità di farvi ricorso per mitigare gli effetti dei mutamenti climatici.

Produrre più cibo Un quarto delle specie selvatiche di patate, fagioli dall’occhio e arachidi si estingueranno prima del 2055, ma quali saranno gli effetti su molte altre specie? «Non c’è dubbio che ci sia un bisogno pressante di produrre più cibo – afferma Frison – ma è necessario che questo aumento di produzione tenga conto della necessita di avere sistemi agricoli resistenti, sostenibili, e che garantiscano la salute e la sicurezza alimentare delle popolazioni. Sostenere la ricerca sull’uso e le applicazioni della biodiversità in agricoltura rappresenta un investimento importante per raggiungere questi obiettivi».
 

 

 
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana