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Asca, ultime fasi per l’accreditamento Sinal

 
Dal prossimo mese potrà rilasciare la certificazione di prodotto  
   

di Valentina Madonia

 
   

PALERMO (11 settembre 2008) - Ultime fasi per la certificazione Sinal dei laboratori Asca (Analisi e servizi per la certificazione in agricoltura). La struttura, coordinata dall’Unità operativa specializzata 34 con sede a Ispica (Ragusa), è stata oggetto nei giorni scorsi della visita da parte dei tecnici del Sistema nazionale per l’accreditamento dei laboratori per la verifica della conformità dei laboratori rispetto alla norma Uni Cei En Iso/Iec 17025 e alle prescrizioni dello stesso Sinal. Tale ispezione si inserisce nell’ambito della normale procedura per l’accreditamento dei laboratori finalizzata all’accertamento dei requisiti tecnici ed organizzativi dei laboratori tali da garantire i riferimenti metrologici, l’affidabilità e la

Laboratori Asca
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ripetibilità delle procedure impiegate, l’uso di strumentazioni adeguate, la competenza del personale, l’imparzialità del personale addetto alle prove. Grazie ad accordi internazionali di mutuo riconoscimento siglati dal Sinal con gli analoghi organismi di altri Paesi, l’accreditamento del laboratorio consentirà ai prodotti certificati di essere riconosciuti anche all’estero, con conseguente riduzione di eventuali barriere tecniche che ostacolano il commercio internazionale. Per i primi di ottobre è prevista l’ultima riunione del Sinal cui seguirà l’iscrizione della rete Asca tra i laboratori accreditati e l’assegnazione del bollino. «Si tratta di un riconoscimento importante – spiega Giuseppe Cicero, dirigente dell’Uos 34 – che consentirà all’Asca di lavorare a pieno ritmo a favore delle aziende che potranno ottenere una certificazione di prodotto secondo un criterio riconosciuto. Un elemento in più per la valorizzazione delle nostre produzioni in un momento in cui, oltretutto, il consumatore chiede sempre maggiori certezze sui prodotti scelti»

Le tappe per l’accreditamento

Si parte da un esame preliminare della documentazione del laboratorio, al quale viene richiesto di precisare i tipi di prove per le quali desidera l’accreditamento, ed ulteriori informazioni sulla direzione, il personale, le apparecchiature ed i relativi certificati di taratura, le linee di responsabilità per i problemi riguardanti la qualità e le relative procedure, ed una copia del proprio “Manuale della qualità”.
Successivamente all’esame della documentazione viene preparata ed effettuata una visita di valutazione nel laboratorio ad opera di ispettori, all’uopo incaricati dalla direzione Sinal, e scelti da appositi elenchi approvati dalla commissione centrale tecnica e dal consiglio direttivo.
Nei casi in cui il laboratorio non soddisfi i requisiti per ottenere l’accreditamento, il Sinal comunica le non conformità rilevate, e richiede al laboratorio di adottare opportune azioni correttive.
Le risultanze dell’esame della documentazione e della visita di valutazione vengono sottoposte all’esame della commissione centrale tecnica la quale, in caso di parere favorevole, sottopone al consiglio direttivo la proposta di accreditamento del laboratorio per l’approvazione finale

Cos'è l'Asca

 

 

 
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
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