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“Tavole sicure”, intesa Nas-Coldiretti |
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Nel 2008 sequestrati alimenti per 121 mln. Cresce il rischio Ogm |
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ROMA (9 settembre 2008) - Un accordo di collaborazione tra i Carabinieri per la tutela della salute (Nas) e la Coldiretti per garantire agli italiani “tavole sicure” e al riparo da frodi e sofisticazioni alimentari. A siglarlo oggi il comandante dei Nas, Generale Saverio Cotticelli, e il presidente di Coldiretti Sergio Marini. Obiettivo dell’accordo, ha spiegato Marini, è «creare una sinergia ed un filo diretto tra Nas e produttori», per individuare tempestivamente prodotti contraffatti immessi sul mercato. In base all’intesa, infatti, la Coldiretti richiederà la tempestiva valutazione dei Nas per le casistiche per le quali ritiene possibile avviare azioni investigative di controllo, soprattutto per quanto riguarda prodotti d’importazione. Sarà inoltre |
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consentito ai Nas l’accesso protetto online alle banche dati Coldiretti. Tra le iniziative, anche l’organizzazione d’attività formative in favore dei carabineri su tematiche agroalimentari e di sicurezza alimentare e l’avvio di progetti nazionali e internazionali mirati a rafforzare la lotta alla contraffazione alimentare. Tale fenomeno, ha avvertito Marini, «rappresenta l’attacco più forte e dannoso al made in Italy agroalimentare, una mina vagante che può uccidere i nostri prodotti di qualità». Chi «avvelena i cittadini con prodotti contraffatti – ha affermato Cotticelli – è un vero criminale». In Italia sono previste sanzioni penali e amministrative ma il problema è che i contraddììffattori, ha spiegato Cotticelli, «possono reiterare il reato all’estero. Per questo – ha annunciato – stiamo studiando misure interdittive a livello europeo, per arrivare ad impedire che chi compie questi reati possa reiterarli aprendo magari aziende con altro nome all’estero». I sequestri nel 2008 Centoventuno milioni di euro. A tanto ammonta il valore dei cibi e bevande sequestrati nelle operazioni effettuate dal Comando carabinieri per la tutela della salute (Nas) nei primi otto mesi del 2008. Il dato è emerso nel corso della presentazione dell’accordo di collaborazione siglato oggi dal comandante dei carabinieri Nas, generale Saverio Cotticelli, e dal presidente della Coldiretti, Sergio Marini, per contribuire a combattere le frodi e le sofisticazioni a tavola. Nei soli primi otto mesi dell’anno, con 16.804 ispezioni effettuate dai Nas sono state sequestrate derrate alimentari e bevande per 17,2 milioni di confezioni e per 30 mila tonnellate di prodotti allo stato sfuso, con l’arresto di 48 persone e sequestri di cibo e bevande per un valore di oltre 121 milioni di euro. Il maggior numero di arresti si è verificato nel settore degli oli e grassi (41 persone), mentre tra i settori più interessati dai sequestri ci sono quelli delle conserve alimentari con il 39,4% del valore sequestrato, quello delle carni e degli allevamenti (25,1%), dei vini e degli alcolici (18,8%), del latte e derivati (10,9%) e quello della ristorazione (1,4%). Dal 2005 ad oggi il valore complessivo dei sequestri di alimenti sofisticati ha superato i 400 milioni di euro. Tra le frodi smascherate, molte quelle relative a vino comune commercializzato come vino a indicazione geografica, riciclaggio a fini alimentari di sottoprodotti destinati allo smaltimento, marchi falsificati per timbrare finti prosciutti di Parma o San Daniele, olio di oliva contraffatto con olio di soia e insaporito e colorato con beta carotene e clorofilla. Ogm Duro colpo ai patiti di diete e alimentazione “integrale” a base di cereali e yogurt: il rischio contraffazione aleggia anche sulla colazione degli italiani, con il pericolo concreto che ad essere consumati siano cereali in realtà Ogm (proveninenti illegalmente da paesi extracomunitari) o di scarto ed originariamente destinati ai pasti degli animali. Il tutto accompagnato da un “sano” yogurt fatto con falso latte. A mettere in guardia, dopo il recente scandalo del formaggio grattuggiato avariato, sono i Carabinieri per la tutela della salute Nas. Con i rincari nei prezzi degli alimenti, ha affermato il Comandante dei Nas Saverio Cotticcelli presentando oggi un accordo di collaborazione con la Coldiretti, aumentano i rischi di frodi e sofisticazioni con l’utilizzo di ingredienti a basso costo e scarsa qualità, spesso pericolosi per la salute. A dimostrarlo, il fatto che sul mercato mondiale si stia registrando un forte aumento, rilevano i Nas, delle vendite di surrogati destinati, ad esempio, a sostituire il latte in gelati, formaggi e yogurt, o di aromi artificiali utilizzati per nascondere la bassa qualità degli alimenti. Il problema, avvertono Nas e Coldiretti, è che per i comsumatori è il più delle volte difficile accorgersi del fatto che un prodotto è contraffatto. Ma almeno due campanelli d’allarme cui prestare attenzione, afferma Cotticelli, ci sono: «I prezzi troppo bassi e le etichette poco chiare. Due condizioni dinanzi alle quali diffidare subito mentre, se si hanno sospetti concreti che un alimento sia contraffatto – invitano i Nas – è bene segnalare il caso contattando subito i Carabinieri, che interverranno tempestivamente per un controllo, anche al domicilio del cittadino». |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||