|
|
|
| Home | Informazione | Eventi & Sagre | Multimedia | Scaffale |
Nei campi un incidente ogni 3 minuti |
|||||||||||
Il dato emerge dal 1° Forum mondiale sulla sicurezza in agricoltura |
|||||||||||
ROMA (25 settembre 2008) - Ogni 3 minuti e mezzo in Europa si assiste ad un decesso per cause legate all’attività lavorativa, mentre ogni anno 5.700 persone muoiono nella Ue per incidenti sul lavoro. È quanto emerge dal primo “Forum mondiale per la sicurezza in agricoltura” (Global Agricultural Safety Forum) in corso a Roma. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato ai partecipanti del convegno un messaggio in cui esprime «vivo apprezzamento per l’iniziativa, che si propone come momento significativo di incontro e di riflessione su un tema di particolare attualità». E aggiunge: «Il numero delle invalidità permanenti e degli incidenti mortali è ancora drammaticamente alto. Si tratta di una |
![]() |
|
|||||||||
questione grave che tocca i fondamenti stessi della nostra civiltà: essa rappresenta oggi una sfida alla quale l’intera comunità è chiamata a dare una risposta decisa e sempre più efficace, coerente con la tutela costituzionale dei diritti dei lavoratori. In questo contesto – conclude la nota del Capo dello Stato – l’incontro promosso dall’Enama per affrontare in modo concreto il problema della sicurezza in agricoltura costituisce una significativa testimonianza della responsabile attenzione che deve guidare l’organizzazione dell’attività lavorativa in tutti i momenti del processo produttivo». I dati Istat Gli infortuni in agricoltura, rispetto ad altri settori, sono comunque diminuiti nel 2007 del 9,4% rispetto all’anno precedente e del 29% rispetto al 2001. I casi nel 2007 sono stati 57 mila. Anche i casi mortali sono in diminuzione, intorno alle 100 unità. Nel 2007, sono però aumentate le malattie professionali rispetto all’anno precedente (+14%). Gli immigrati che operano nel settore agricolo in Italia, secondo i dati, sono quadruplicati, passando dai 30 mila nel 1995 a 150 mila nel 2006. Il settore agricolo è comunque in ripresa sia in Italia che in Europa. Dopo un periodo di affanno, si assiste ad una ripresa del comparto: in controtendenza con l’andamento generale del Pil, il settore agricolo segna per il secondo trimestre consecutivo una crescita del valore aggiunto pari a un +3,5% tendenziale (+1,7% congiunturale) che va ad aggiungersi al già brillante +1,1% (+6,9% congiunturale) del primo trimestre. Enama Per Sandro Liberatori, direttore di Enama, «La prevenzione sul lungo termine paga. Basti pensare alle nostre certificazioni che sono aumentate, raggiungendo quota mille. Quando si parla di un’azienda agricola, va posta particolare attenzione alla corretta scelta e gestione dei mezzi meccanici». |
|
||||||
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||