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Sole & Serre, ora è business

 

L’elevata radiazione sul territorio siciliano offre la possibilità di sfruttare nuove fonti di reddito

 
     

PALERMO (16 dicembre 2009) – Coniugare la sostenibilità economica con quella sociale e ambientale. È questa una delle sfide che il mercato impone ai produttori. Una risposta efficace potrebbe arrivare dall’introduzione delle energie rinnovabili nelle aziende agricole, in particolare del fotovoltaico, che può consentire un abbattimento dei costi per l’approvvigionamento energetico. Ricordiamo che un impianto fotovoltaico è una struttura che consente di trasformare l’energia solare in elettrica. Essa è composta da moduli o pannelli, un inverter che trasforma la corrente continua generata dai moduli in corrente alternata a 220V (adatta all’immissione nella rete di distribuzione dell’energia elettrica), quadri elettrici e cavi di collegamento alla rete del gestore. L’impianto, inoltre, comprende due contatori, uno per i consumi e uno per l’immissione in rete. Il settore agricolo, e serricolo in particolare, rappresenta un interessante ambito di applicazione delle energie rinnovabili, sia per la possibilità di avere un’integrazione al reddito, sia per la vocazionalità del territorio siciliano, soprattutto nella fascia costiera, che conta su una radiazione incidente sulla superficie compresa tra 1.600 e 1.800 kWh/mq in base all’inclinazione della stessa. Le serre inoltre presentano le caratteristiche fondamentali di cui un impianto fotovoltaico ha bisogno: disponibilità di ampie superfici e giusta esposizione alla radiazione solare. Una prima applicazione potrebbe   essere quella di sfruttare il colmo della serra applicando moduli fotovoltaici di tipo semi-integrato su una superficie di circa 80 cm del lato esposto a sud, nella parte più alta (disegno 1). In questo modo, considerato che la radiazione solare entra all’interno della serra con un’inclinazione che varia dai 30° in inverno ai 72° in estate, la presenza dei pannelli solo su una porzione della superficie non costituisce un ostacolo all’ingresso dei raggi solari all’interno della struttura. Tale impianto si potrebbe realizzare su serre fisse a falde di diverse tipologie (a capannina o a tunnel) di nuova realizzazione. L’intera struttura deve essere infatti progettata a priori, al fine di effettuare una verifica statica per supportare il peso dell’impianto e relative autorizzazioni rilasciate dall’ufficio del Genio civile. In aziende con strutture serricole già esistenti si potrebbe optare per la realizzazione di impianti fotovoltaici della tipologia appena descritta da posizionare, anziché alla sommità delle serre, su tettoie da realizzare lungo i passetti posti tra una serra e l’altra (disegno 2). Anche in questo caso le dimensioni dei pannelli fotovoltaici e il loro posizionamento dovranno essere tali da non ombreggiare le colture all’interno delle serre. Una proposta alternativa prevede che su una falda del tetto della serra posta a sud si posizionino i moduli fotovoltaici, di tipo integrato (disegno 3). Poiché la struttura delle serre deve supportare un peso maggiore rispetto alla normale copertura, anche in questo caso l’impianto non può essere realizzato su serre già esistenti. Inoltre, al fine di evitare l’ombreggiamento e fare comunque entrare il sole a 360° per tutto l’anno la distanza tra i pannelli deve essere di 12 metri, in questo modo la superficie aziendale avrà una minore densità della superficie coperta destinata agli apprestamenti serricoli. Mentre questa soluzione comporta un notevole aumento di tare per la coltivazione dei più diffusi ortaggi in serra (specie eliofile) della fascia trasformata, nel caso di coltivazioni floro-vivaistiche (specie sciafite) il posizionamento dei moduli fotovoltaici, in sostituzione di reti ombreggianti o di imbiancature dei vetri, diventa un interessante investimento. In alternativa, si può ricorrere infine all’utilizzo di pannelli solari realizzati in materiale amorfo da applicare sulla copertura degli apprestamenti serricoli con struttura metallica già esistenti. Questo tipo di pannello si presenta come una lastra di vetro grigio-bluastra di colore uniforme e spessore di pochi millimetri dotata di una cornice in alluminio che conferisce maggiore robustezza al modulo stesso (disegno 4). La scelta di questa tipologia comporta un minor rendimento in termini di energia prodotta, ma trattandosi di una realizzazione più economica può essere introdotta in azienda a costi più contenuti; va detto comunque che si tratta di una tecnologia soggetta a un più veloce degrado rispetto ai pannelli sopra descritti. Per meglio comprendere quali vantaggi possono derivare dall’introduzione del fotovoltaico in azienda, ipotizziamo l’applicazione di pannelli di tipo semi integrato sulla falda esposta a sud di una serra a doppia falda larga 16 metri e lunga 60 metri, con un impianto, quindi, dell’estensione di 48 mq. Considerato che un pannello di 8 mq produce circa 1 kW di energia, l’impianto preso in esame produrrà circa 6 kW di energia, per la quale il produttore avrà la possibilità di accedere alle tariffe incentivanti del nuovo Conto energia per vent’anni, ottenendo così un reddito alternativo di 0,42 €/kWh (tabella 1). Il soggetto responsabile dell’impianto potrà contare su un ulteriore vantaggio economico, utilizzando l’energia prodotta per l’autoconsumo, con conseguente riduzione dei costi di produzione, per lo scambio sul posto con la rete o la cessione in rete. Ipotizzando un autoconsumo del 70% per riscaldare o raffreddare la serra nelle diverse stagioni, per pompare l’acqua, per motorizzare gli impianti di protezione e così via, la restante parte potrà essere venduta a una tariffa di 0,096 €/kWh (tabella 2) per tutto il tempo in cui i pannelli saranno efficienti, ossia circa 35 anni.

Francesco Celestre
Agronomo

Quattro potenziali soluzioni di impianto fotovoltaico in serra

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Il decalogo
 
Il primo impianto in Sicilia
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Serra
Sistema semi-integrato

Serra
Sistema non integrato
 

Serra
Sistema totalmente integrato

Serra
Sistema totalmente integrato
 
   
   
   
   
   
   
   
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