|
|
|
| Home | Informazione | Eventi & Sagre | Multimedia | Scaffale |
Lavoro, un occupato agricolo su dieci è extracomunitario |
|||||||||||
Il dato emerge dal XVIII Rapporto Caritas/Migrantes sull'immigrazione |
|||||||||||
ROMA (30 ottobre) - In campagna l'incidenza percentuale tra le più elevate dei diversi settori economici. Con circa il 10 per cento di extracomunitari sul totale dei lavoratori agricoli è nelle campagne che la presenza di immigrati evidenzia una incidenza tra le più elevate dei diversi settori economici. È quanto afferma la Coldiretti, che ha collaborato alla redazione del XVIII Rapporto Caritas/Migrantes sull'immigrazione, nel sottolineare che sono 98.155 i rapporti di lavoro in agricoltura identificati come extracomunitari negli archivi Inps «I dati che emergono dal rapporto evidenziano – sottolinea la Coldiretti – la determinazione della parte più sana ed economicamente attiva dell'imprenditoria agricola a perseguire |
![]() |
|
|||||||||
percorsi di trasparenza e qualità del lavoro adempiendo puntualmente agli obblighi burocratici ed economici connessi ai rapporti di lavoro dipendente anche se permangono, purtroppo, inquietanti fenomeni malavitosi e di becero sfruttamento della manodopera, che gettano un'ombra pesante su un settore che ha invece scelto con decisione la strada della regolarità». I lavoratori stranieri presenti nelle campagne italiane appartengono a diverse nazionalità anche se a trasferirsi in Italia per lavorare in agricoltura sono principalmente nell'ordine gli albanesi (15%), i rumeni (12%) e a sorpresa gli indiani (10%) che trovano occupazione soprattutto negli allevamenti del nord per l'abilità e la cura che garantiscono alle mucche. Sono molti i distretti agricoli dove i lavoratori immigrati sono diventati indispensabili come nel caso della raccolta delle fragole nel Veronese, delle mele in Trentino, della frutta in Emilia Romagna, dell'uva in Piemonte, del tabacco in Umbria e Toscana o del pomodoro in Puglia. «Si tratta di un evidente dimostrazione che – conclude la Coldiretti – gli immigrati occupati regolarmente in agricoltura contribuiscono in modo strutturale e determinante all'economia agricola del Paese e rappresentano una componente indispensabili per garantire i primati del Made in Italy alimentare nel mondo». |
|
||||||
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||