Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale  
   

Halloween, niente zucche sui balconi

 

Secondo Coldiretti gli italiani preferiscono gli ortaggi nei menù

 
   

ROMA (30 ottobre 2008) - La crisi fa più paura delle streghe costrette a stare a stecchetto con le zucche destinate quest'anno soprattutto alla preparazione di gustosi ed economici menù familiari piuttosto che a decorare case, balconi e giardini nella notte di Halloween. È quanto afferma la Coldiretti in occasione della tradizionale ricorrenza celebrata tra il 31 ottobre ed il 1 novembre. Se il business stregato sarà festeggiato da sei milioni di italiani, con un calo del 25 per cento rispetto allo scorso anno, a causa della crisi e del fatto che la festa ha perso l'effetto novità dei primi anni, non accenna invece a diminuire l'attenzione per le zucche che sono un cibo povero riscoperto proprio in tempi di difficoltà

Zucca
.
 
 
 
 
 
 
 

economica. Accanto ad una riduzione delle spese superflue si è verificata infatti una sostanziale tenuta degli acquisti di zucche vere anche per i prezzi che sono sostanzialmente stabili e leggermente superiori all'euro al chilo, con valori più alti per le zucche ornamentali e per quelle già tagliate da utilizzare in cucina nella preparazione di prelibati banchetti. L'ortaggio più grande del mondo rappresenta da tempo in Italia una realtà produttiva e gastronomica fortemente radicata sul territorio. Le specialità alimentari con la zucca o con la sua farina - informa la Coldiretti - sono svariate, tra le tante l'utilizzazione più nobile è quella dei celebri tortelli di zucca (nelle diverse versioni, con mostarda, marmellata, amaretti o mandorle) per i quali è necessaria una zucca dolce, compatta, non granulosa ed un pò farinosa. «Ma gettonatissimi – ricorda la Coldiretti – sono il risotto e le minestre alla zucca, gli gnocchi e il pane di zucca, la zucca fritta, al forno o ridotta in purè, i caplaz in Emilia, la farinata in Liguria, gnocchi e tortelli in Lombardia, la pasta con la varietà napoletana della Campania, quella gialla con peperoni e aglio in Abruzzo, il macco in Sicilia sono infatti solo alcune delle molte ricette tradizionali a base di zucca che – precisa la Coldiretti – si possono gustare per festeggiare anche a tavola la magica notte di Halloween». L'agricoltura nazionale offre in media una produzione nazionale di circa 60 milioni di chili di zucche (oltre un chilo a testa) coltivate sopratutto in Lombardia (Mantova, Cremona, Brescia), Emilia-Romagna (Ferrara), Veneto (Venezia) e Campania. Si tratta per la quasi totalità di prodotti destinati al consumo alimentare anche se non manca la coltivazione di varietà di zucche a scopi ornamentali o da competizione con esemplari che possono arrivare anche a 400 chili di peso.

 

 

 
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana