Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale  
   

Fame nel mondo, ecco la “ricetta” dell’Italia

 

Borsa telematica dei prezzi, trasparenza e riserve mondiali i punti chiave

 
   

ROMA (17 ottobre 2008) - Per contrastare la fame nel mondo l’Italia, che da gennaio avrà la presidenza del G8, ha le idee chiare. Il governo intende convocare un summit dei ministri dell’Agricoltura dei Paesi membri; realizzare una “borsa telematica” dei prezzi dei prodotti agricoli; costituire una «riserva mondale di prodotti alimentari da cui attingere nel caso di oscillazioni assurde dei prezzi». Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Franco Frattini, in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione 2008. Il titolare della Farnesina ha denunciato di aver assistito in questi anni oltre a una mancanza di coordinamento a alterazioni artificiali dei prezzi: «Scelte che sono davvero inspiegabili, in cui si costringeva a limitare la

Prezzi
.
 
 
 
 
 
 
 

produzione agricola in certi settori per delle ragioni relative al prezzo. Per tenere alti i prezzi di certi prodotti, diciamolo brutalmente. Al tempo stesso si creava quindi questo danno gravissimo ai poveri del mondo». Per Frattini per contenere il costo del cibo non basta il solo «aumento delle produzioni agricole». Questo «è certamente una delle ricette, l’altra è la trasparenza. Trasparenza anzitutto, diciamolo ancora con chiarezza, dei prezzi. Noi abbiamo proposto una borsa telematica dei prezzi dei prodotti agricoli, non è pensabile che nelle diverse parti del mondo non vi sia trasparenza su prezzi accettabili dei prodotti agricoli». Frattini ha ricordato che «una delle iniziative che proprio con Expo Milano 2015 saranno sviluppate, da qui a quel momento, è quella di mettere in rete nel mondo con trasparenza questo». «La terza proposta – ha aggiunto – è quella che noi faremo anche in vista del G8 che l’Italia presiederà dal gennaio del prossimo anno. Noi vogliamo una vera e propria riserva mondiale di alcuni prodotti alimentari, una sorta di serbatoio al quale eventualmente attingere quando ci siano delle oscillazioni assurde dei prezzi di alcuni prodotti. Negli scorsi mesi abbiamo visto l’impennata del prezzo del pane e del latte, ora sono crollati. Perché? Non perché prima gli indiani e i cinesi mangiavano di più e oggi di meno, perché c’è stata una grande speculazione da parte di gente che specula sulla povertà del mondo. Di tutto questo si occuperà il G8 a presidenza italiana che avrà per la prima volta un G8 dei ministri dell’Agricoltura dedicato proprio all’alimentazione». Nel serbatoio potrebbe finire tutto quel cibo che i Paesi progrediti producono e poi distruggono. «Questa è proprio l’idea, di creare quelli che nella storia italiana si chiamavano gli ammassi – ha concordato Frattini –. Mettere a disposizione dei Paesi poveri del mondo non solo le eccedenze, ma quel surplus di produzione che è possibile e che talvolta per delle logiche veramente sbagliate la stessa Ue ha costretto a tagliare in certi settori per mantenere un determinato prezzo, quando invece è possibile produrre di più a beneficio dei Paesi poveri del mondo». «Questa è l’idea – conclude il ministro degli Esteri – su cui noi vogliamo che i Paesi ricchi del mondo siano d’accordo».

 

 

 
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana