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Industria alimentare, fiducia in calo nel terzo trimestre |
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Secondo l'indagine Ismea, l'indice è diminuito da 2,3 a -,07 |
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ROMA (3 novembre 2008) – L’Ismea pubblica i risultati della nuova indagine trimestrale sulla congiuntura e la fiducia dell'industria alimentare italiana, condotta su un panel costituito da circa 1.200 operatori del settore. In base all'indagine effettuata a settembre 2008, il clima di fiducia dell'industria alimentare italiana ha registrato, nel terzo trimestre di quest'anno, un peggioramento, passando da 2,3 del periodo aprile-giugno a -0,7 (l'indicatore varia tra -100 e +100). La flessione, che ha portato l'indice in zona negativa, è stata determinata dalla caduta degli ordini e delle vendite, segnalata dagli operatori in un contesto caratterizzato da costi di produzione più elevati, e alla moderazione delle aspettative di produzione per |
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l'ultimo trimestre del 2008. La riduzione delle scorte ha avuto, invece, un riflesso positivo solo marginale sull'Indice del clima di fiducia Ismea (Icf). La riduzione è ancora più marcata rispetto al corrispondente trimestre del 2007: nel periodo luglio-settembre dello scorso anno l'indicatore di clima si era infatti attestato a +6,4. L'andamento della fiducia a livello sia settoriale, sia territoriale è apparso piuttosto differenziato. In controtendenza, migliora, rispetto al trimestre precedente, l'Icf Ismea per l'industria dei prodotti per la prima colazione, per quella del riso e per il comparto dolciario. Dal confronto con il secondo trimestre del 2008 emergono miglioramenti nel clima di fiducia anche per l'industria della pasta, della prima lavorazione delle carni bovine e suine, del vino e dell'ortofrutta. Un progresso si registra anche per l'olio di oliva, anche se l'indice resta negativo. Il peggioramento del “sentiment” ha riguardato, invece, l'industria delle acque minerali e delle bevande analcoliche, la molitoria, la mangimistica e le altre carni. In flessione anche l'indicatore nei comparti del latte e derivati, del pesce e del pane. A livello territoriale, l'unica tra le aree geografiche che ha fatto registrare un miglioramento del clima di fiducia è il Mezzogiorno, con l'indice passato da -3,9 a +1 dal secondo al terzo trimestre 2008. Peggiora di netto invece la fiducia nel Nord-Ovest (-28,8 l'Icf Ismea del terzo trimestre) e nelle regioni del Centro Italia (-11,2). Meno marcato il calo al Nord-Est, dove l'indicatore si è mantenuto comunque in terreno positivo (+3,2). In occasione della rilevazione di settembre, sono state poste anche alcune domande di approfondimento sul grado di utilizzo della capacità produttiva e sulla situazione della domanda, in termini di mesi di produzione assicurata dagli ordini in portafoglio. |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||