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Fertilizzanti, sempre più usati in agricoltura |
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I dati Istat registrano nel 2007 un aumento del 8,3% |
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ROMA (10 novembre 2008) - L'Istat rende disponibili i principali risultati della rilevazione sulla distribuzione per uso agricolo dei fertilizzanti, con riferimento all'anno 2007. Diversamente da quanto registrato nel biennio precedente - fanno sapere dall'Istituto dio statistica – nel 2007 si rileva un incremento dei fertilizzanti complessivamente distribuiti per uso agricolo. Rispetto al 2006, infatti, si registra un aumento di 4,18 milioni di quintali (+8,3%) dei formulati distribuiti, saliti da 50,26 a 54,44 milioni di quintali. In particolare, l'immissione al consumo dei concimi cresce di 2,2 milioni di quintali (+5,7%) e quella degli ammendanti di 1,2 milioni di quintali (+10,9%); registra un incremento anche la distribuzione dei |
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correttivi (+0,7 milioni di quintali, pari a +126,2%). La distribuzione dei fertilizzanti consentiti in agricoltura biologica passa da 8,6 a 9,8 milioni di quintali (+1,2 milioni di quintali, pari a +14,4%) registrando un incremento percentuale superiore a quello conseguito dai fertilizzanti in complesso; in particolare, l'aumento più consistente in temini assoluti, riguarda gli ammendanti (+1,0 milioni di quintali, pari a +21,4%). Inoltre, per quanto concerne la distribuzione degli ammendanti, la variazione osservata tra il 2006 e il 2007 (+10,9%) conferma la tendenza rilevata nel periodo 1998-2006. Considerando l'insieme dei fertilizzanti - proseguono dall'Istat - mentre il titolo o concentrazione diminuisce, tra il 2006 e il 2007, dal 48,5% al 46,8%, gli elementi nutritivi in essi contenuti aumentano da 24,4 a 25,5 milioni di quintali (+1,1 milioni di quintali, pari a +4,6%); tale aumento è la conseguenza dell'incremento degli elementi fertilizzanti registrato per gli ammendanti e i correttivi, pari, rispettivamente, a 0,7 e 0,5 milioni di quintali, che compensa largamente il calo dei concimi (-139 mila quintali). Sotto il profilo territoriale, il 59,8% della distribuzione dei fertilizzanti si concentra nel Nord del Paese, il 16,1% nel Centro e il restante 24,2% nel Mezzogiorno. In particolare, nelle regioni settentrionali risulta immesso al consumo il 56,4% dei concimi, il 68,2% degli ammendanti e il 91,4% dei correttivi. Le regioni più interessate al consumo dei fertilizzanti sono Veneto e Lombardia che assorbono, rispettivamente, il 16,6% e il 16,1% della distribuzione nazionale. Nel Centro e nel Mezzogiorno si segnalano Lazio e Puglia dove s'immette al consumo, rispettivamente, il 5,1% e l'8,7% del quantitativo complessivo distribuito. Per quanto riguarda la dinamica della distribuzione dei fertilizzanti, dal 1998 la rilevazione sulla distribuzione dei fertilizzanti si riferisce a tutte le tipologie di prodotto, ad esclusione dei concimi a base di mesoelementi rilevati a partire dal 1999. Dal 2006, in base al Decreto Legislativo 29 aprile 2006, n. 217, vengono rilevati anche i substrati di coltivazione e i prodotti ad azione specifica. I dati relativi al periodo 1998-2007 mostrano le seguenti variazioni: i fertilizzanti in complesso crescono da 44,6 a 54,4 milioni di quintali, con un aumento di 9,8 milioni di quintali (+22,1%); i concimi registrano un leggero calo, scendendo da 41,6 a 41,1 milioni di quintali (-1,2%); la distribuzione degli ammendanti, che raggiunge il livello più elevato nel 2007, sale nel periodo considerato da 2,7 a 11,9 milioni di quintali, con un incremento relativo del 344,4%; i correttivi passano da 0,3 a 1,3 milioni di quintali (+350,0%); per il 2007 risultano distribuiti 116 mila quintali di substrati di coltivazione e 11 mila quintali di prodotti ad azione specifica. In particolare – proseguono dall'Istat - durante lo stesso periodo, la distribuzione dei concimi presenta una diminuzione relativamente contenuta per i formulati minerali semplici (-0,4 milioni di quintali, pari a -2,2%) e una più accentuata per i prodotti composti (-1,4 milioni di quintali, pari a -8,8%). Si registrano incrementi, invece, per i formulati organici (+1,0 milioni di quintali, pari a +41,7%), i prodotti organo-minerali (+0,1 milioni di quintali, pari a +3,1%). Fra gli ammendanti gli incrementi maggiori risultano quelli relativi ai formulati misti e a quelli torbosi pari, rispettivamente, a 4,0 e 2,5 milioni di quintali. Da segnalare, inoltre, come alla diminuzione dei prodotti minerali corrisponda un consistente incremento dei formulati organici (concimi e ammendanti). Nel periodo considerato la dinamica distributiva dei fertilizzanti risulta generalmente coerente con le direttive di politica agricola dell'Unione europea, che tendono a sviluppare l'impiego di ammendanti e concimi organici, al posto dei prodotti minerali di sintesi, per migliorare la qualità delle produzioni, la salvaguardia della salute e il rispetto dell'ambiente. |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||