Quando scoprì il grande tesoro della zona boschiva Pisano, era un laureando che lavorava alla tesi. Giuseppe Garfì, oggi docente di Scienze forestali all’Università di Palermo e ricercatore del Centro nazionale delle ricerche, è l’uomo che ha ridato vita alla Zelkova sicula. Su internet sono decine i siti che richiamano in tutte le lingue del mondo la straordinaria scoperta, che risale ai primi anni Novanta. Una rivelazione sensazionale, visto che ha sconfessato tutti i convincimenti legati alla glaciazione e ha riportato indietro le lancette dell’orologio a cinque milioni di anni fa. Alcuni esperti hanno definitivo il ritrovamento di queste piante importantissimo perché si tratta di “fossili viventi”. Dopo la scoperta di Garfì, dalla Regione è partito un progetto per la salvaguardia della preziosa pianta. In questi anni, Garfì ha ricevuto molti riconoscimenti, ma quello più suggestivo è probabilmente la “Zelkova d’argento” che non sarebbe mai esistito senza la sua scoperta. |
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