|
|
|
| Home | Informazione | Eventi & Sagre | Multimedia | Scaffale |
Vinitaly, il Lazio presente con oltre novanta aziende |
|||||||||||
Saranno 27 le Doc presenti, mentre le Igt sono quattro |
|||||||||||
ROMA (28 marzo 2008) - Sono 94 le aziende produttrici di vino che rappresenteranno le cinque province laziali alle 42esima edizione del Vinitaly in programma a Verona dal 3 al 7 aprile. Saranno 27 le Doc, una in più rispetto allo scorso anno con il moscato di Terracina, e quattro le Igt. Un settore in crescita che nel Lazio ha trovato ulteriore slancio nella nascita, promossa dall’assessorato regionale all’Agricoltura, del più grande polo vitivinicolo del centro sud d’Italia. Un’iniziativa avviata con la cessione dello stabilimento Arsial di Velletri alla cooperativa Coprovi, che da sola conta più di mille associati e un fatturato annuo di 20 milioni di euro, di cui più di del 30% con l’estero. A questa si è aggiunto un |
![]() |
|
|||||||||
| finanziamento di oltre un milione e 800 mila euro alla cantina sociale di Monteporzio Catone per sviluppare la produzione e acquistare nuovi impianti di lavorazione e l’istituzione del distretto agroalimentare di qualità dei Castelli romani e Prenestini.
La presenza delle aziende laziali al Vinitaly è curata da dall’assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio e da Arsial, l’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura nel Lazio. Tra le iniziative che saranno presentate alla manifestazione di Verona un omaggio alle
etichette con un catalogo dedicato alle aziende produttrici, due sale per le degustazioni guidate; uno spazio wine bar per quelle libere e per i cocktail con i prodotti laziali e uno stand dedicato alle “Strade del vino”. «Vini come il Cesanese, il Frascati, il Moscato di Terracina, l’Aleatico di
Gradoli e il Gabernet di Atina – sottolinea l’assessore all’Agricoltura, Daniela Valentini – sono ormai capaci di portare la loro eccellenza sui mercati senza temere la concorrenza delle altre realtà vitivinicole italiane ed estere». «Al Vinitaly 2008 – aggiunge Massimo Pallottini, commissario straordinario Arsial – vogliamo dare seguito al lavoro iniziato quasi tre anni fa per rilanciare l’immagine e la commercializzazione dei nostri vini e dimostrare nuovamente l’importanza del settore come elemento trainante dell’agricoltura. Un lavoro capillare a conferma della vitalità e potenzialità dei produttori e dei loro territori». |
|
||||||
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||