PALERMO (31 marzo 2008) - In merito ai dati sull’agriturismo italiano mi è capitato di sentir dire che in Sicilia, rispetto alle risorse impegnate, non sono stati raggiunti risultati “apprezzabili”. Non è così. A guardare bene i dati di altre regioni, come la Toscana, il Trentino, Bolzano e il Veneto, si scoprono delle anomalie. Molte delle loro aziende in realtà sono B&B o semplici affittacamere; attività che in Sicilia sono considerate al di fuori dell’attività agrituristica. Inoltre, con i vincoli imposti dalla legge attuale, molte aziende sono costrette a operare al limite dei parametri. Difficile attendersi un aumento di presenze e di aziende, a meno che non si snaturi l’agriturismo, se si considera l’attuale recupero di immobili rurali nel |
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