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Ue, aiuti record contro prezzi alti |
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Oltre 160 mln di euro per combattere costi grano, mais, soia |
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BRUXELLES (5 marzo 2008) - Il forte aumento dei prezzi delle derrate alimentari preoccupa la Commissione europea che ha deciso oggi di stanziare 160 milioni di euro in aiuti alimentari per far fronte ai bisogni più immediati delle popolazioni più vulnerabili delle regioni disagiate come l’Africa Subsahariana, l’Asia, il Caucaso, il Medio Oriente e il Nord Africa. Il finanziamento record, il più importante lanciato finora dall’esecutivo europeo, è destinato a sostenere e a rispondere ai bisogni di aiuto di circa 19 milioni di persone, le più colpite dalla carenza di approvvigionamento alimentare, dalla povertà e della fame riconducibili a catastrofi naturali, a crisi economico-politiche e a conflitti armati. «Assieme ad |
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| altre forme di aiuti umanitari, gli alimenti – spiega una nota – saranno distribuiti in base alle priorità e alle condizioni di sviluppo, secondo una valutazione attenta dei livelli di insicurezza alimentare che riporta un elenco di 17 località riconosciute in situazione d’emergenza: Sudan, Ciad, Somalia, Kenya, Etiopia, Uganda, Repubblica Democratica del Congo, Tanzania, Burundi, i paesi sahariani, Liberia, Zimbawe, Afghanistan, Nepal, Sri Lanka, Colombia e i territori palestinesi della West Bank e della Striscia di Gaza)». «Non è uno Tsunami o un terremoto – sottolinea John Clancy, portavoce del commissario Ue agli Aiuti umanitari Louis Michel –, ma anche l’inflazione genera bisogni umanitari e noi dobbiamo fare in modo che la “siccità finanziaria” non si produca». «Noi siamo molto consapevoli dei problemi potenziali causati dalla forte inflazione dei prezzi alimentari – aggiunge Clancy –. Solo durante il 2007 il prezzo del grano è aumentato dell’81%. Siamo determinati a fare in modo che nessuna popolazione vulnerabile, che vogliamo aiutare, soffra la fame a causa dell’aumento dei prezzi alimentari». L’aumento dei prezzi delle materie prime agricole, che ha già polverizzato ogni record, dovrebbe proseguire ancora nei prossimi mesi prima di stabilizzarsi nel corso del 2009. L’aumento riguarda tutti i prodotti primari, come il grano, la soia e il mais. Sulla dinamica dei prezzi pesano soprattutto la crescita della domanda per la produzione di biocarburanti e l’aumento dei consumi nelle economie emergenti, tra cui Cina e India. La Commissione ha difeso l’obiettivo di portare al 10% a livello europeo l’uso di biocombustili nel settore dei trasporti entro il 2020, affermando che la strategia scelta da Bruxelles «è totalmente sostenibile sia dal punto di vista ambientale che sociale». |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||