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Quando l’abbacchio va a nozze col Bordeaux |
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Al Roma wine Festival il famoso enologo Jean Claude Berrouet |
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ROMA (3 marzo 2008) - L’abbinamento fra piatti della cucina romana con rari vini di Bordeaux firmati da uno dei massimi enologi al mondo è stato il motivo di interesse di una serata svoltasi presso l’Enoteca regionale del Lazio a margine del Roma Wine Festival 2008, una rassegna enologica appena conclusasi nella capitale. Nell’enoteca Palatium un ristretto numero di invitati ha degustato due vini di Jean Claude Berrouet, uno dei migliori enologi al mondo noto anche perché firma il mitico Petrus. Su un “abbacchio alla cacciatora” è stato proposto il suo Chateau Samion 2001, un’assoluta rarità: si tratta di un Merlot in purezza non distribuito in Italia, definito di grande eleganza e soprattutto prodotto |
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| con vigne di 80-90 anni ormai espiantate a causa della torrida annata 2003 (insomma irripetibile per quasi un secolo). Su una selezione di formaggi pecorini laziali è stato invece offerto un Vieux-Chateau Saint-André 2003, definito dallo stesso Berrouet «più fuso», «molle» e «più pronto» proprio a causa del gran calore di quell’anno. |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||