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Francia, approvata la legge sugli Ogm |
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Libertà di produrre e consumare. Introdotto delitto di falciatura |
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PARIGI (23 maggio 2008) - Il parlamento francese ha approvato oggi la legge sugli Ogm dopo un iter durato più di tre mesi. Il testo, risultante dagli orientamenti espressi durante gli Stati generali dell’ambiente dell’ottobre scorso, stabilisce la libertà di produrre e consumare «con o senza Ogm». La soglia del “senza” sarà ulteriormente definita dal governo in base al parere espresso dall’Alto consiglio per le biotecnologie, nuovo organismo previsto dalla stessa legge, nell’attesa di una definizione a livello comunitario. Tuttavia, gli organismi geneticamente modificati, secondo quanto prevede il testo, possono essere coltivati, commercializzati o utilizzati non solo se rispettano l’ambiente e la salute pubblica, ma anche «nel |
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| rispetto delle strutture agricole, degli ecosistemi locali e delle filiere di produzione e commerciali qualificate come “senza Ogm” e in totale trasparenza». Il testo introduce il delitto di falciatura, passibile di due anni di carcere e una multa di 75 mila euro che passano rispettivamente a tre anni e 150 mila euro se la distruzione concerne una parcella dedicata alla ricerca. Gli agricoltori che coltivano Ogm dovranno munirsi di una garanzia finanziaria per poter indennizzare gli eventuali danni economici causati dalla contaminazione accidentale di parcelle vicine. Questo indennizzo deve essere corrisposto anche in assenza di colpa da parte del produttore. In caso di contaminazione, stabilisce la legge, l’agricoltore è l’unico responsabile e la sua responsabilità è limitata ai campi vicini. In altre parole, i produttori di semi sono esonerati. I cittadini saranno informati da un registro nel quale sono iscritte la natura e la localizzazione delle parcelle. |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||