|
|
|
| Home | Informazione | Eventi & Sagre | Multimedia | Scaffale |
Alimentazione, i cibi precotti limitano il gusto dei bambini |
|||||||||||
Secondo un nutrizionista solo il 33% riconosce i sapori fondamentali |
|||||||||||
ROMA (8 maggio 2008) - I cibi precotti e in genere una cucina troppo industrializzata tengono i bambini “alla larga dagli alimenti”. A parere dell’Aduc, Associazione diritti utenti e consumatori, lo dimostra il fatto che chi mangia più frutta, verdura e pane integrale riesce a percepire meglio i sapori. L’Aduc cita l’esperto nutrizionista, Klaus Duerrschmid, dell’Universitaet fuer Bodenkultur (Austria), il quale ha scoperto, con sorpresa, che solo un bambino su tre (dai 10 ai 13 anni) sa riconoscere bene i quattro elementi “fondamentali” del gusto: dolce, salato, amaro, aspro/acido. Oltre un terzo ne riconosce due, il 25% appena uno e l’8% nessuno. Le cose non vanno molto meglio con gli odori. Solo uno su nove è |
![]() |
|
|||||||||
| stato in grado di riconoscere gli 11 odori sottoposti all’attenzione; uno su due ne ha individuati la metà. Poiché non esistono studi comparativi per sapere come fosse la situazione vent’anni fa, l’ipotesi, per quanto concerne il gusto, è che i cibi già pronti limitino le capacità sensoriali dei bambini. È un monito per i genitori, conclude l’Aduc: dedicarsi di più alla cucina migliora i sensi dei figli. |
|
||||||
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||