|
|
|
| Home | Informazione | Eventi & Sagre | Multimedia | Scaffale |
Biotecnologie, sono 228 le imprese in Italia |
|||||||||||
In crescita ricerca e capacità di attirare capitali |
|||||||||||
MILANO (29 maggio 2008) – Biotecnologie made in Italy in crescita. Secondo i dati del rapporto 2008 di Blossom Associati-Assobiotec presentato oggi alla Camera di Commercio di Milano, il settore è caratterizzato oltre un miliardo e 300 milioni di euro investiti in ricerca e sviluppo (+9% nell’ultimo anno), 4,8 miliardi di fatturato (+11% per valore di produzione), una patrimonializzazione complessiva di 3,406 miliardi (+56%), un utile operativo Ebit in crescita del 213% e un debito netto in calo del 30%, a 1,6 miliardi. Ad animare il comparto 228 aziende, di cui 8 società quotate e 168 (73%) di tipo Red attive nella cura della salute, oltre a 26.157 addetti (6.652 in Ricerca e Sviluppo). Un dinamismo che si traduce in prodotti e soprattutto in farmaci: 99 composti in fase di discovery e 147 molecole |
![]() |
|
|||||||||
| in sviluppo di cui 84 già ai test sull’uomo, quasi triplicate in due anni (+280%). Per le biotecnologie italiane il 2008 si annuncia l’anno della svolta. «Il settore ha compiuto il salto di qualità – assicura il ceo di Blossom Associati, Stefano Milani – consolidando il trend positivo di sviluppo e dimostrando di saper rispondere alla sfida globale dell’economia della conoscenza». «E il futuro – continua l’esperto - si annuncia roseo, se si pensa che il 51% delle imprese biotecnologiche italiane censite prevede forti prospettive di crescita». |
|
||||||
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||