|
|
|
| Home | Informazione | Eventi & Sagre | Multimedia | Scaffale |
Per tutelare i mercati zavorrare i prodotti esteri |
|||||||||||
Questa la proposta di Zaia che chiede più aggregazione |
|||||||||||
ROMA (7 luglio 2008) - «Per difendere i mercati è necessario zavorrare i prodotti che vengono dall’estero e di cui non sappiamo l’origine, perché i mercati vanno difesi e i produttori agricoli non possono essere considerati solo custodi del territorio». Lo ha detto, secondo una nota di Confcooperative-Fedagri, il ministro dell’Agricoltura Luca Zaia durante un convegno sul ruolo della cooperazione agroalimentare nello sviluppo del territorio veneto, organizzato dalla Confcooperative Veneto a Lonigo (Vi). Anche il presidente di Fedagri-Confcooperative Paolo Bruni, ha sottolineato la necessità che i prodotti importati rispettino gli stessi standard di sicurezza richiesti per le produzioni italiane destinate |
![]() |
|
|||||||||
all’esportazione. «Siamo stufi – ha rimarcato Bruni – di vedere gli scaffali della distribuzione occupati da prodotti di cui non abbiamo certezza degli standard di sicurezza alimentare, mentre per i nostri prodotti vengono chieste certificazioni su certificazioni». Bruni ha rivolto un appello a Zaia affinché si prosegua sulla strada dell’integrazione, dell’internazionalizzazione e dell’innovazione, attraverso lo strumento dei crediti d’imposta. «L’aggregazione è un capitolo da premiare; altra sfida è quella di verificare che i finanziamenti arrivino agli imprenditori agricoli veri – ha concluso il ministro – mentre, a livello europeo, lo sforzo più grande che stiamo compiendo è quello di riposizionare l’Italia ai tavoli di negoziazione». |
|
||||||
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||