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Veneto, Consiglio regionale approva modifiche legge agricoltura |
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Le novità riguardano molti campi: dalle biomasse alle foreste |
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VENEZIA (11 luglio 2008) - Il Consiglio veneto ha approvato con ampia maggioranza (42 sì e 3 astensioni) una serie di norme, contenute in un “collegato” alla Finanziaria 2007, che modificano numerose leggi regionali in materia di foreste, agricoltura, pesca e caccia. Il provvedimento è stato illustrato in aula dal presidente della commissione Agricoltura di palazzo Ferro-Fini, Clodovaldo Ruffato. Le modifiche normative apportate riguardano, come si è detto, numerosi aspetti del mondo rurale e delle attività a esso connesse. Foreste Nell’ambito del fondo di rotazione per le agevolazioni finanziarie agricole |
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a quelle in conto interessi si affiancano anche quelle in conto capitale. Agricoltura La scelta di fondo introdotta con queste modifiche adegua l’individuazione dei soggetti beneficiari e dei massimi dei contributi regionali alle aziende del settore ai criteri stabiliti dalla norma nazionale e al Programma di sviluppo rurale Veneto 2007-2013 allo scopo di semplificare le procedure amministrative di erogazione degli aiuti. Sempre in tema di destinatari degli interventi regionali in materia agricola viene poi diversamente definita la figura dell’imprenditore agricolo a titolo principale (Iatp) con quella dell’imprenditore agricolo professionale (Iap): un soggetto più dinamico i cui parametri reddituali non sono riferiti al reddito globale ma solo a quello che deriva dalla propria attività di lavoro agricolo. Biomasse Si introduce una deroga all’obbligo di corredare le domande di contributo con un contratto di vendita della biomassa già stipulato. Questo perché stipulare contratti per un materiale che sarà disponibile solo dopo qualche anno. Raccolta funghi Vengono precisate le infrazioni soggette a sanzione amministrativa e la possibilità da parte delle Regole di esercitare, attraverso proprie guardie, il controllo sulle attività di raccolta e
di chiederne alla Giunta regionale il divieto nelle aree di particolare degrado forestale. Le nuove norme danno la possibilità alle “Regole” di accedere ai Fondi europei previsti dal Piano di
Sviluppo Rurale approvato dalla Regione Veneto equiparandole alle imprese agricole professionali. Pesca Viene resa obbligatoria la presenza, in tutti i bacini idrografici veneti, di “zone no kill” cioè quelle in cui di deve rilasciare immediatamente il pesce appena preso. Serre Viene modificata la normativa sulla produzione florovivaistica stabilendo che l’imprenditore agricolo, abilitato a tale attività può installare serre, sia fisse che mobili, nel rispetto di quanto stabilito dalla normativa urbanistica regionale recentemente modificata. Apicoltura Vengono definite le regole per il trasferimento stagionale degli alveari stabilendo le modalità per la comunicazione dell’operazione all’Ulss competente. Enoteche regionali Si conferisce una veste giuridica alle “enoteche regionali” che si impegnano a valorizzare e promuovere i vini e prodotti agroalimentari di qualità del territorio anche diffondendo informazioni tecniche sulle loro caratteristiche. |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||