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Turchia, statistiche agricole verso armonizzazione con Ue

 

L’Inea di recente ha dato assistenza tecnica per migliorare la qualità del comparto

 
   

ROMA (23 luglio 2008) - L’obiettivo generale del progetto Usst è di migliorare il sistema statistico della Turchia al fine di ottenere dati e analisi adeguate per facilitare il processo decisionale politico nell’implementazione della strategia pre-adesione e nell’adozione dell’acquis comunitario. Durante la prima fase del progetto (Usst-I, dal 2003 al 2006), come riporta il sito della rivista telematica del ministero delle politiche agricole www.agricolturaitalianaonline.gov.it, sono state realizzate attività tese ad innalzare il livello di conoscenze del personale del Turkstat (l’Istituto statistico turco) riguardo alle metodologie e agli indicatori per ottenere informazioni statistiche in linea con gli standard dell’Unione europea, a migliorare la

Turchia
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qualità e la disponibilità delle informazioni statistiche e ad avviare rapporti di collaborazione e coordinamento tra il Turkstat e le altre unità che fanno parte del sistema statistico. La seconda fase (Usst-II, 2007-2008), la cui realizzazione è affidata a un consorzio internazionale guidato dal tedesco Icon Istitute e del quale fanno parte istituti statistici di vari Paesi europei, è dedicata in particolare al capacity building delle istituzioni responsabili delle statistiche settoriali e all’armonizzazione delle fasi di raccolta e lavorazione dei dati. Proprio il carattere multisettoriale dell’intervento e il coinvolgimento di vari attori, hanno suggerito un ciclo di progetto impostato per componenti, una delle quali è la riforma del sistema delle statistiche agricole, il cui obiettivo generale è l’armonizzazione delle statistiche agricole con l’acquis.
Tra gli scopi dell’intervento che si sta realizzando in Turchia figurano tra gli altri l’adozione di metodologie e procedure di indagine in relazione alle statistiche agricole, il miglioramento delle statistiche sui prezzi alla produzione, sulle produzioni zootecniche, ecc., la preparazione del Censimento sulle strutture agricole del 2010-2011. È in questo contesto che l’Inea ha partecipato al progetto con attività di assistenza tecnica realizzate dapprima ospitando a Roma, a fine maggio 2008, una visita di studio da parte di membri del team statistiche agricole del Turkstat e successivamente attraverso due missioni a Ankara, svoltesi durante il mese di giugno. Le tematiche affrontate nel corso degli incontri sono state la determinazione dei Redditi lordi standard (ovvero, il valore dei redditi lordi corrispondenti alla situazione media di una determinata regione e di una determinata attività produttiva), la metodologia per la classificazione delle imprese agricole che va sotto il nome di Tipologia comunitaria, il registro delle imprese agricole da utilizzare come lista campionaria per le indagini in agricoltura. Le attività richieste agli esperti Inea hanno riguardato sia l’analisi e la valutazione delle attività realizzate fino ad ora dal Turkstat, sia l’esposizione delle metodologie per il calcolo dei Redditi lordi standard nei Paesi Ue (e in Italia in particolare) e per la classificazione delle imprese agricole secondo la tipologia comunitaria, anche per valutare l’utilizzo di detta classificazione in vista della realizzazione di prossime indagini nel settore. Gli incontri sono stati inoltre l’occasione per presentare le novità, attualmente in via di definizione in sede Ue, riguardanti proprio la classificazione tipologica delle imprese agricole, nonché per un proficuo scambio di opinioni tra lo staff del Turkstat e quello Inea, con momenti di condivisione di esperienze e suggerimenti utili per affrontare problematiche spesso simili. L’analisi degli esistenti registri delle imprese agricole turche ha evidenziato infine la necessità di stabilire un registro statistico aggiornato ed affidabile, fattore di fondamentale importanza per le successive fasi di rilevazioni e analisi statistiche nel Paese. Infatti, al fine di realizzare gli obiettivi della Politica agricola comune, è essenziale per ogni Paese membro dell’Ue (e, di conseguenza, anche per i Paesi candidati) disporre di un sistema di informazioni completo e ben sviluppato, che costituisca una base informativa affidabile per ogni processo decisionale che riguardi il settore agricolo. La Turchia ha ricevuto lo status di Paese candidato durante il Consiglio europeo di Helsinki del dicembre 1999, dopo una lunga fase di associazione che era iniziata con la domanda di adesione all’allora Cee nel luglio 1959 e con la firma dell’Accordo di Associazione nel 1963. I negoziati per l’adesione sono iniziati nell’ottobre 2005 con la successiva apertura, negli anni seguenti, dei primi capitoli del negoziato. La Turchia beneficia dell’assistenza Ue pre-adesione (con un’allocazione annua media che arriverà fino a oltre 650 milioni di euro nel 2010) per realizzare priorità che includono la coesione economica e sociale, puntando soprattutto sulle regioni più povere del Paese, l’implementazione dell’acquis in settori quali il mercato interno, l’agricoltura, l’ambiente, e la promozione del dialogo politico e sociale con l’Ue.

 

 

 
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