Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale  
   

Arriva a scuola frutta e verdura anti-obesità

 

In Europa ci sono 21 mln di bambini che soffrono questa patologia

 
   

BRUXELLES (1 luglio 2008) - Distribuire gratuitamente frutta e verdure fresche nelle scuole europee: questa la soluzione concreta che la Commissaria europea all’agricoltura Mariann Fischer Boël proporrà l’8 luglio per contribuire a lottare contro l’obesità dei bambini, in un momento in cui l’impennata dei prezzi riduce il potere d’acquisto delle famiglie e tonnellate di frutta e verdura rischiano di finire al macero. Le ultime stime indicano infatti che in Europa ci sono 21 milioni di bambini obesi con un aumento di 400.000 casi l’anno. La cattiva alimentazione, con il consumo in eccesso di cibo “spazzatura”, è uno dei fattori determinanti dell’obesità, e Bruxelles propone ai 27 partner europei di invertire la rotta offrendo

Distributore frutta
.
 
 
 
 
 
 
 

prodotti freschi direttamente nelle scuole. L’idea non è nuova per l’Italia, ma ora assume una veste europea, grazie ad un contributo per anno scolastico nell’Ue che può raggiungere globalmente i 90 milioni di euro. Il sostegno europeo si limiterà al 50% dei costi ma potrà salire fino al 75% nelle aree in maggior ritardo economico. Il progetto della commissaria europea all’agricoltura prevede di lanciare l’iniziativa a partire dall’anno scolastico 2009- 2010, ma nell’ambito di una strategia più ampia che introduca a livello nazionale un processo di consultazione tra i diversi attori interessati: dall’insegnamento alla sanità pubblica, alla distribuzione. Fondi supplementari europei sono, inoltre, previsti per attivare scambi di informazioni e di conoscenze ma anche per la promozione di frutta e verdura fresche.

 

 

 
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana