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G8, Italia agisca contro povertà |
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Lo chiedono le Ong dal forum di chiusura del summit |
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TOYAKO (9 luglio 2008) - Acqua, istruzione e crisi alimentare sono le tre principali sfide su cui l’Italia, prossimo Paese che ospiterà il summit, deve “muovere con decisione” per combattere la povertà, visto che si avvia a prendere il testimone dal Giappone e a presiedere il G8 il prossimo anno. È quanto chiede il forum delle Ong nella conferenza stampa di chiusura del summit degli Otto Grandi di Toyako, in Hokkaido. «Naturalmente – spiega Luca De Fraia, uno dei responsabili di ActionAid International, a nome della ‘Coalizione italiana per la lotta alla povertà – c’è la questione dei cambiamenti climatici con la conferenza di Copenhagen nel 2009, chiamata ad approvare il nuovo accordo sull’ambiente, il |
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protocollo post-Kyoto». C’è pure l’obiettivo del 2010, vale a dire «l’accesso universale alla cura dell’Aids». In generale, commenta De Fraia, «credo il summit di Toyako possa essere definito come un vertice di transizione, dal quale poteva venir fuori un disastro, ma grazie all’ultima fase negoziale si sono fatti dei miglioramenti, dei piccoli passi in avanti». «Il prossimo anno sarà diverso – rileva da parte sua Kim Carstensen, rappresentante del Climate Action network – perché avremo un nuovo presidente negli Stati Uniti e ci sarà la scadenza di Copenhagen». |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||