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Petrolio, sfiorati i 138 dollari al barile |
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La Commissione Ue preoccupata dal tasso di apprezzamento dell'euro |
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BRUXELLES (24 giugno 2008) - Il petrolio sfiora di nuovo i 138 dollari al barile. Nelle contrattazioni elettroniche al mercato di New York, le quotazioni sono salite a 137,95 dollari al barile, con un rialzo dello 0,9%. In crescita anche il prezzo del Brent che, al mercato di Londra, viene trattato a 136,79 dollari al barile (+88 cent). La notizia dell’ennesimo aumento per il petrolio arriva anche alla riunione tra l’Opec e l’Ue, in svolgimento a Bruxelles. «I prezzi del petrolio non si abbasseranno – afferma il presidente dell’organizzazione di Paesi esportatori di petrolio, il ministro algerino dell’energia Chakib Khelil –. L’Opec ha già fatto quello che poteva». «Noi non intendiamo aumentare la produzione – aggiunge il |
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| segretario generale dell'Opec, Abdallah el-Badri –. Non c’é un problema di scarsità di petrolio». Negativa, dunque, la risposta dei Paesi produttori alla richiesta avanzata dal commissario Ue all’energia, Andris Piebalgs, di aumentare la produzione di greggio. |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||