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Salute, mangiare insetti per vivere sani |
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Secondo uno studio americano così si salva anche il pianeta |
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PALERMO (13 giugno 2008) - «Mangiate gli insetti». È il consiglio che arriva dagli Stati Uniti dove gli specialisti vedono in cavallette, formiche, vespe e maggiolini un’importante risorsa alimentare. Soprattutto adesso, in epoca di caro-cibo e crisi ambientale. Nell’Ohio un gruppo di ricercatori della locale università ha dato il là quando ha definito gli insetti, dopo averli studiati a fondo, un’importante risorsa alimentare, una specie di “micro-bestiame”. «Gli insetti sono gli animali più preziosi, sottoutilizzati e prelibati del mondo», assicura in sintonia con i colleghi dell’Ohio il naturalista americano David George Gordon sulle pagine del domenicale londinese “Independent on Sunday”. Secondo il giornale persino la |
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Fao, l’organizzazione dell’Onu per il cibo e l’agricoltura con sede a Roma, si interessa attivamente degli insetti come fonte nutritiva e nei mesi scorsi ha organizzato una «speciale conferenza» per illustrarne i «benefici». A quanto pare l’entomofagia (così si chiama aulicamente il consumo alimentare degli insetti, praticato già in moltissime parti dell’Asia, Africa e America Latina) comporta parecchi benefici sia per il consumatore che per il pianeta. Chi si mangia il ragno, la tenaglia o lo scorpione si tiene sano perché così facendo ingurgita molte proteine e molti altri “nutrienti essenziali”. Rispetto alle carni tradizionali assimila molto meno grasso insaturo e rischia meno sul versante del colesterolo. Benefici potenziali ce ne sono anche per il pianeta: un massiccio consumo di insetti ridurrebbe infatti la necessità dei pesticidi e non peserebbe sull’ambiente come invece fa la tradizionale industria della carne. Tra l’altro l’allevamento degli insetti «richiede la conservazione delle foreste» e non la loro distruzione come quando si tratta di bovini, ovini, suini o pollame. In effetti in gran parte del Terzo mondo esiste già una diffusa e radicata abitudine gastronomica a mettere gli insetti in padella e David George Gordon si chiede se per caso «gli strani non siamo noi in Occidente» dove a differenza dal resto del mondo quest’abitudine non ha preso mai piede. |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||